Tabellino della partita

25/04/1976
32° giornata del Campionato di Serie C 1975/1976
Trapani 1Lecce 2
Chini
Capasso
De Francisci
Bicchierai
Facciorusso
Picano
Banella
Gabriele
Ferrari Enrico
D'Aiello
Beccaria
Di Carlo
Lorusso
Loseto
Mayer
Loprieno
Giannattasio
Nastasio
Fatta
Loddi
Fava
Montenegro
Allenatore:
Morana
Allenatore:
Renna
Sostituzioni:
Celano per Banella (31')
Sostituzioni:
Cannito per Montenegro (46')
Reti:


Beccaria [rig.] (64')
Reti:
Montenegro (5')
Fava (59')

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Ferrari
ammonizione Facciorusso
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Giannattasio
Arbitro: Foschi di Forlì
Note:
Pomeriggio con cielo coperto e con vento di tramontana. Terreno leggermente allentato per la pioggia caduta in nottata. Spettatori circa 3.500 per un incasso di circa 10 milioni. Incidente a Montenegro al 10' del p.t. (violento colpo alla gamba ad opera di Facciorusso); soffrendo è rimasto in campo sino alla fine del p.t.. Ammonito Ferrari e facciorusso per gioco falloso e Giannattasio per proteste. Angoli 8 a 1 (p.t. 3 a 1) per il Trapani.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 26 aprile così titolava: "LECCE, altro esaltante capolavoro e due punti sulla strada della serie B" Un Lecce-capolavoro. E non è nemmeno l'etichetta giusta per classificare la sua condotta di gara qui, a Trapani, dove ha vinto contro tutti e tutto: squadra, pubblico e arbitro.[....]E' stato un Lecce di tutto rispetto che ha dato al Trapani una lezione di bel gioco, di coraggio, di determinazione e, se vogliamo, anche di "cattiveria" dimostrata con contrasti decisi e duelli spigolosi. Un Lecce da Serie B, insomma, e anche una vittoria-gioiello con due gol splendidi segnati da Montenegro e Fava. Sul primo c'è stata una azione di forza di Lorusso il quale, ricevuto il pallone da Mayer, si è spinto oltre la metà campo, concludendo con un forte tiro in diagonale verso Montenegro appostato alla sinistra della porta di Chini. Davanti a Montenegro l'implacabile De Francisci, un difensore molto duro: questa volta però il terzino non è riuscito a colpire di testa il cross di Lorusso che invece è stato intercettato molto bene da Montenegro il quale, fatto appena un passo, da posizione angolatissima, ha dribblato il suo diretto avversario e poi ha calciato con prepotenza in porta. Il giovane portiere Chini non è riuscito a bloccare il pallone, ma lo ha solo schiaffeggiato, facendolo rotolare lentamente oltre la linea. A questo punto come una furia è intervenuto Facciorusso, rinviando forte. L'arbitro era a due passi, ma non si decideva ad indicare il centrocampo, il guardalinee ha invece prontamente sbandierato correndo verso il centrocampo: a questo punto Foschi ha convalidato senza ulteriori esitazioni, respingendo le successive proteste dei siciliani. I tifosi siciliani da questo momento hanno cominciato a prendersela con l'arbitro, condizionandolo per tutto il resto della partita. L'altra rete al 14 del s.t. è stato un gol davvero da manuale. C'è stato un passaggio di Nastasio per Loddi, il centravanti si è tirato addosso ben tre avversari facendoli, con finte e controfinte, disorientare e permettendo al tempo stesso a Fava di superare Picano e trovarsi così nella condizione ideale per andare in gol con un gran sinistro che è finito sul palo opposto alla sinistra di Chini, disperatamente proteso per evitare il 2 a 0.Il Trapani con l'aito dell'arbitro è riuscito cinque minuti dopo ad accorciare le distanze su calcio di rigore. Si è trattato di un autentico regalo del sig. Foschi soprattutto verso i tifosi del Trapani, fattisi man mano che passava il tempo sempre più minacciosi.