Tabellino della partita

02/05/1976 - Reggio Calabria, stadio O. Granillo
33° giornata del Campionato di Serie C 1975/1976
Reggina 0Lecce 1
Castellini
Olivotto
Mordocco
Belluzzi
Spadaro
Spinelli
Fragasso
Raimondi
Materazzi
Pianca
Enzo
Di Carlo
Lorusso
Loseto
Mayer
Loprieno
Giannattasio
Nastasio
Fatta
Loddi
Fava
Montenegro
Allenatore:
Regalia
Allenatore:
Renna
Sostituzioni:
Sorace per Spadaro (46')
Sostituzioni:
Cannito per Nastasio (67')
Reti:

Reti:
Fatta (14')
Ammonizioni ed espulsioni:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Fatta
ammonizione Loseto
Arbitro: Mattei
Note:
Giornata di sole con leggero vento di scirocco che nel primo tempo ha soffiato alle spalle del Lecce; terreno in buone condizioni, spettatori circa 9.000 per un incasso di oltre 15 milioni di Lire; ammoniti Fatta e Loseto per gioco scorretto. Angoli 5 a 4 (p.t 3 a 3) per la Reggina.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 3 maggio 1976 così titolava: "Un Lecce sempre più inarrestabile nella esaltante corsa verso la B" Dominio incontrastato a centrocampo. Altri gol mancati per poco da Fava, Montenegro (2 volte) e Loddi. Ottime parate di Di Carlo nel secondo tempo. Come a Trapani, ancora un Lecce strepitoso, da dieci e lode, espugnando il campo della Reggina ha ridotto ad una sola lunghezza il distacco dal Benevento fermato a Caserta. Un Lecce da favola, capace di realizzare nelle ultime cinque partite (di cui tre in trasferta) ben dieci punti. Il momento chiave della partita al 14' del p.t. quando Fatta ha battuto con un angolatissimo tiro da destra Castellini. Un gol propiziato da un forte rinvio di Montenegro quasi dal limite dell'area di rigore salentina: il pallone, che stava per finire sul fondo, è stato trattenuto in campo da Nastasio, sul quale si è avventato Spinelli intenzionato a liberare. C'è stato un duro contrasto fra i due: ha avuto la meglio il leccese che ha subito crossato al centro per Loddi ; il pallone è finito a Materazzi (un ex che ha giocato con puntiglio) il quale lo ha colpito male facendolo finire proprio sui piedi di Fatta, questi molto freddamente ha evitato l'intervento del diretto avversarioe con un forte diagonale ha battuto imparabilmente Castellini. 1 a 0 e il Lecce è diventato un leone deciso a non lasciarsi sfuggire la grossa occasione di rosicchiare proprio in trasferta un prezioso punto al Benevento. A fine partita l'ex Materazzi dichiara:"Non ho disputato una buona partita, ero troppo teso. Non si possono dimenticare così su due piedi ben sette anni di milizia nella squadra salentina. Dico di più, abbiamo giocato oggi meglio che con il Benevento, che pure vinse qui. E ciò dimostra che il Lecce è davvero una grossa squadra. Le auguro che vada in serie B".