Tabellino della partita

09/05/1976 - Lecce, stadio Via del Mare
34° giornata del Campionato di Serie C 1975/1976
Lecce 3Casertana 0
Di Carlo
Lorusso
Giannattasio
Mayer
Loprieno
De Pasquale
Nastasio
Fatta
Loddi
Fava
Montenegro
Isetto
Giglio
Grava
Valdinoci
D'Antoni
D'Agostino Raffaele
Recchia
Pupo
Martina
Ranieri
Fazzi
Allenatore:
Renna
Allenatore:
Sonetti
Sostituzioni:
Cannito per De Pasquale (70')
Sostituzioni:
Reti:
Nastasio (57')
Montenegro (84')
Loddi (87')
Reti:



Ammonizioni ed espulsioni:
Ammonizioni ed espulsioni:
Arbitro: Artico di Padova
Note:
Pomeriggio con cielo coperto e con vento di scirocco che ha soffiato, nel primo tempo, a favore della Casertana. All'inizio della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento in segno di solidarietà per le vittime del terremoto nel Friuli. Spettatori circa 9.000 per un incasso di 30 milioni. Angoli 14 a 6 per il Lecce (p.t. 7 a 5).
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 10 maggio 1976 così titolava: "E' il momento magico del LECCE 3 pali, 3 gol e primato in classifica" La Casertana fiaccata nel primo tempo è crollata nella ripresa. Le firme di Nastasio, Montenegro e Loddi sulla sesta vittoria consecutiva che ha consentito l'aggancio con la squadra sannita. Quando è arrivata la notizia del pareggio interno del Benevento la città è impazzita: bandiere al vento, caroselli automobilistici e cori "serie B - serie B". S'è vista una squadra che scoppia di salute, tre gol segnati, almeno altri 5-6 sfiorati per un'inezia, tre pali colpiti, un rigore non concesso.[.....] I tre gol che forse potranno valere la B. Il primo è venuto al 12' della ripresa, l'ha segnato con un netto colpo di testa Nastasio, l'azione del gol era partita da Giannattasio (calcio di punizione battuto da 20-25 metri) che aveva servito il giovane De Pasquale: quest'ultimo aveva toccato di fino per Loddi che, con un forte stacco di testa, aveva offerto a Nastasio un invitante pallone-gol. [.....] Il Lecce ha portato a due le reti di vantaggio con il capocannoniere Montenegro (al 39') che ha sfruttato brillantemente un preciso cross di Lorusso: l'ala sinistra leccese, al limite dell'area, ha tirato di sinistro rendendo inutile il tentativo di parata di Isetto.[....] Il terzo gol, di Loddi, di prepotenza: su preciso passaggio di Fatta, da circa 20 metri, Loddi ha calciato di sinistro con tutta la forza che si ritrovava addosso.