Tabellino della partita

15/08/2007, ore 20:30 - Treviso, stadio O. Tenni
Coppa Italia 2007/2008 - Primo turno
Treviso 2Lecce 2
6 - 5 dopo calci di rigore
Calderoni
Gissi
Viali
Scurto
Smit
Trotta
Amodio
Guigou
Scaglia
Russotto
Piovaccari
Rosati
Polenghi
Diamoutene
Cottafava
Angelo
Munari
Ardito
Ariatti
Giuliatto
Abbruscato
Tiribocchi
Allenatore:
Pillon
Allenatore:
Papadopulo
Sostituzioni:
Dal Canto per Trotta (66')
Venitucci per Amodio (72')
Quadrini per Russotto (75')
Sostituzioni:
Valdes per Angelo (56')
Vives per Munari (66')
Diarra per Abbruscato (97')
Reti:
Scaglia (55')


Smit (115')
Reti:

Valdes (61')
Tiribocchi (91')

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Viali
ammonizione Scurto
ammonizione Smit
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Cottafava
ammonizione Vives
ammonizione Polenghi
ammonizione Diamoutene
Calci di rigore:
Rigore fallito Quadrini
Rigore trasformato Guigou
Rigore trasformato Venitucci
Rigore trasformato Viali
Rigore trasformato Scaglia
Calci di rigore:

Rigore trasformato Tiribocchi
Rigore fallito Valdes
Rigore trasformato Vives
Rigore trasformato Giuliatto
Rigore fallito Diamoutene
Arbitro: Salati di Trento
Note:
Il Lecce ha giocato con il lutto al braccio per la scomparsa del giornalista Sergio Vantaggiato; prima del fischio d'inizio un minuto di silenzio.
Cronaca:
"Non bastano i tempi regolamentari e neppure la mezzora di supplementari per decretare la fine di Treviso-Lecce, partita valida per il primo turno eliminatorio della TIM Cup 2007/2008, a gara unica. Alla fine è il Treviso ad avere la meglio, dopo i calci di rigore, lotteria nella quale ha indubbiamente un ruolo decisivo Alex Calderoni: è l'estremo difensore biancoceleste, infatti, ad annullare due dei cinque tiri dagli undici metri dei giallorossi: Valdes e Diamoutene. Nelle fila delle squadra di Pillon, un unico rigore parato da Rosati, il primo: è quello calciato da Daniele Quadrini.
La gara è equilibrata, le due compagini mostrano chiaramente ancora i segni delle gambe imballate, nonostante nel primo tempo - chiuso a reti inviolate - siano i padroni di casa a far divertire di più e a mettere in pericolo la porta leccese. Una sassata di Smit al 31' viene alzata sopra la traversa da Rosati; al 41' Guigou rimette in difficoltà il numero uno giallorosso, che però rialza il pallone sopra la traversa, procurando l'ennesimo angolo della serata ai ragazzi di Pillon. Al 45' è il Lecce a farsi finalmente vivo, ma il tiro di Abbruscato centra in pieno il palo alla destra di Calderoni e non se ne fa nulla. Un minuto dopo la risposta di Piovaccari che, solo in area, tira fuori di un soffio.
I gol arrivano nella ripresa, anche se il gioco è meno frizzante, c'è meno spettacolo e la stanchezza inizia a prendere il sopravvento. Già al primo minuto Tiribocchi costringe Calderoni al corner. Ma è il Treviso a sbloccare il risultato: al 10' Rosati non trattiene una parata su Piovaccari e Scaglia ne aprofitta. Sei minuti e Valdes riporta la situazione in parità: grazie a una serie di passaggi a vuoto in area trevigiana, il giocatore del Lecce trova il rimpallo giusto e pure la porta con il destro. Treviso e Lecce ci provano fino all'ultimo a evitare di proseguire oltre il novantesimo. Invano.
Neppure il tempo di accorgersi che il primo dei due tempi supplementari è iniziato e Tiribocchi ha già segnato la rete dell'1-2. L'azione viene contestata dal Treviso per un fallo subìto dal Dal Canto e non fischiato dall'arbitro. Sarà la punizione trasformata da Smit, su tocco di Guigou, al 10' del secondo tempo supplementare, a decidere il passaggio ai calci di rigore [...]" (Sara Salin)