Tabellino della partita

11/08/2013, ore 20:45 - Terni, stadio L. Liberati
Coppa Italia 2013/2014 - Secondo turno
Ternana 2Lecce 4
dopo tempi supplementari
Brignoli
Ferronetti
Meccariello
Farkas
Alfageme
Bernardi
Viola
Maiello
Zito
Antenucci
Litteri
Perucchini
Bencivenga
Vinetot
Diniz
Rullo
Bellazzini
Salvi
Bogliacino
Nunzella
Miccoli
Zigoni
Allenatore:
Toscano
Allenatore:
Moriero
Sostituzioni:
Nolè per Bernardi (46')
Ceravolo per Litteri (69')
Russini per Zito (92')
Sostituzioni:
Falcone per Diniz (39')
Tundo per Miccoli (87')
Reti:

Farkas (63') video

Ferronetti (93') video


Reti:
Zigoni (3') video

Zigoni (76') video

Salvi (98') video
Bellazzini (115') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Viola (15')
ammonizione Litteri (49')
espulsione Meccariello (50')
espulsione Nolè (52')
espulsione Alfageme (95')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Bencivenga (26')
ammonizione Bogliacino (27')
ammonizione Rullo (49')
2° ammonizione Bencivenga (65')
Arbitro: Gavillucci di Latina
Note:
Al 75' espulso Toscano, allenatore della Ternana.
Cronaca:
"[...] La partenza è tutta in salita. Dopo appena tre minuti Meccariello imposta male una ripartenza e il Lecce si ritrova una metà campo praticamente tutta a disposizione: Zigoni, lanciato sul filo del fuorigioco, arriva da solo davanti a Brignoli e lo batte senza difficoltà. La Ternana accusa il colpo e, per una quindicina di minuti, va avanti a fari spenti.
Primo segnale di risveglio è un tiro di Antenucci, al 20′, troppo centrale e debole, mentre tre minuti più tardi Viola chiama Perucchini alla deviazione in corner con una gran sventola dalla distanza. Un tiro cross di Bernardi, al 25′ si stampa sulla faccia superiore della traversa, mentre due minuti più tardi Alfageme, dopo una buona triangolazione dei rossoverdi, viene anticipato dal portiere con una coraggiosa uscita a valanga. Poi, però, la Ternana deve tirare il fiato e, per rivedere una conclusione a rete, si deve aspettare il 43′, quando Maiello, da appena fuori area, conclude sopra la traversa.
Per Meccariello e per la Ternana pure il secondo tempo inizia storto: dopo quattro minuti il difensore ‘spiana’ Miccoli e si becca il cartellino rosso, lasciando la squadra in dieci. Rossoverdi che accusano il colpo, ma che mostrano comunque di voler raddrizzare la baracca. Ci riescono al 18′, con un colpo di testa di Farkas, che scaraventa in rete un pallone proveniente da calcio d’angolo. Due minuti più tardi si ristabilisce anche la parità numerica, per l’espulsione dell’ex Bencivenga, per somma di ammonizioni.
La Ternana, a questo punto, prova la massima pressione e poco prima della mezz’ora sfiora il raddoppio con un gran destro dalla distanza di Maiello, che sibila vicinissimo alla porta. Mimmo Toscano protesta dalla panchina per un fallo non visto a danno di un suo giocatore e il direttore di gara caccia pure lui: nemmeno il tempo di raggiungere gli spogliatoi, siamo al 32′, e il Lecce raddoppia. Buco centrale della difesa e Zigoni si ritrova ancora da solo davanti a Brignoli, che gli ribatte la prima conclusione, ma nulla può sulla seconda.
Tenta il tutto per tutto, la Ternana, nel finale: prima ci prova Viola, al 36′, ma manca di poco il bersaglio; poi con Bernardi, che costringe Perucchini a salvarsi in calcio d’angolo; poi con Farkas che, di testa, non trova la porta e quindi con Viola che, ad un metro dalla porta, non trova la deviazione buona. Proprio all’ultimo affondo, poi, i rossoverdi raddrizzano la baracca: è Ferronetti, in mischia, a buttarla dentro e portare la partita ai supplementari.
Al 7′ dell’extra time il Lecce si riporta avanti per la terza volta, con un diagonale dalla distanza di Tundo, che sorprende Brignoli. La Ternana, però, ci prova ancora e al 10′ Antenuucci chiama il portiere ad una difficile deviazione in angolo. Miracolo di Perucchini ad un minuto dalla fine del tempo: un calcio di punizione, dal limite, di Viola scavalca la barriera e sembra destinato a finire in rete, ma il portiere riesce a schiaffeggiare il pallone e, con l’aiuto della traversa, tiene avanti i suoi. Nel finale alla Ternana saltano anche i nervi e prima Alfageme e poi Nolè guadagnano anzitempo gli spogliatoi, il primo per proteste e il secondo per un accenno di reazione. A tre minuti dalla fine, poi, il Lecce chiude definitivamente i conti con Bellazzini, scattato ancora sul filo del fuorigioco [...]" (Marco Torricelli - www.umbria24.it)