Tabellino della partita

21/03/2016, ore 20:00 - Lecce, stadio Via del Mare
27° giornata del Campionato di Serie C1 2015/2016
Lecce 4Catanzaro 0
Perucchini
Alcibiade
Cosenza
Abruzzese
Lepore
Salvi
Papini
Legittimo
Surraco
Moscardelli
Doumbia
Grandi
Calvarese
Squillace
Agnello
Ricci
Orchi
Bernardi
Maita
Mancuso
Firenze
Foresta
All.: BragliaAll.: Erra
Eventi:
2' Gol Moscardelli
19' Gol Doumbia
40' Ammonizione Agnello
52' Sostituzione Razzitti per Calvarese
54' Gol Papini
63' Sostituzione Caturano per Surraco
65' Gol Caturano
67' Sostituzione Olivera per Agnello
67' Sostituzione Carrozza per Doumbia
70' Sostituzione Curiale per Moscardelli
78' Sostituzione Fulco per Foresta
Arbitro: Piscopo di Imperia
Note:
Cronaca:
"[...] L’orologio non ha ancora completato il secondo giro e Moscardelli riceve un pallone in area si libera con eleganza e senza particolari ostacoli dalla retroguardia delle Aquile e insacca con Grandi che non prova nemmeno a fare qualcosa. Tredici minuti dopo un errore in difesa di Calvarese mette Doumbia nelle condizioni di raddoppiare. Il Catanzaro alle corde subisce e non reagisce. In un primo tempo a senso unico ii giallorossi si fanno vedere dalle parti di Perucchini solo con un tiro di Squillace intercettato dal portiere salentino.
Ripresa con il Lecce più convinto a cercare la goleada e giallorossi ancora imbarazzanti. Al secondo minuto colpo di testa di Moscardelli che colpisce il legno, il pallone percorre la linea di porta quasi da palo a palo e termina tra le braccia di Grandi. Ma l’appuntamento con il terzo gol è solo rinviato. Al settimo, un minuto dopo l’ingresso di Razzitti nel tentativo disperato di dare un timido segnale di vita in attacco delle Aquile, Grandi deve raccogliere il terzo pallone in fondo al sacco. La gloria personale è di capitan Papini che capitalizza al meglio un assist di Lepore. Cala il sipario della gara (ammesso che sia mai stato alzato). Per il Catanzaro almeno, ma non per la formazione di casa che spinge sull’acceleratore.
Si rende più volte pericolosa, in particolare con Doumbia che manda alto al termine di una ripartenza. Poco dopo il quarto d’ora entra in campo Caturano al posto di Surraco che al diciottesimo fa poker con una precisa conclusione da lontano. Nella seconda parte della frazione il Catanzaro cerca il gol della dignità più che della bandiera. Ci prova Bernardi due volte, poi nel finale Orchi ma anche il Lecce potrebbe fare il quinto in un paio di occasioni. Poco sarebbe cambiato [...]" (Ro.tol. - www.catanzaroinforma.it)