La stagione 1988/1989 Serie A

Siamo di nuovo in serie A: ancora Mazzone allenatore, la formazione è composta dal portiere Terraneo, dal libero Righetti, dai difensori Garzya (Miggiano), Baroni, dal fluidificante Vanoli, dai centrocampisti Enzo, Benedetti, Barbas (Conte, Levanto), dal tornante Moriero, e dagli attaccanti Pasculli e Paciocco (Vincze, giovane ungherese). Nella seconda d'andata vinciamo contro il Napoli di Maradona, Careca, Alemao, campione d'Italia uscente, per 1-0 con gran goal di testa di Baroni (che l'anno successivo andrà proprio alla corte di Maradona). Alla settima di ritorno memorabile vittoria contro la Juventus (2-0), con Cabrini che sentendosi preso in giro dai dribbling di Moriero lo schiaffeggia sotto i fischi del Via del Mare stracolmo. Alla ottava di ritorno pareggio (1-1) contro il Milan. All'ultima giornata partita della vita fra Lecce e Torino (i granata vengono spinti dal tifo di tutta Italia: da ricordare i titoloni dei più noti quotidiani sportivi nazionali, che tifano per il Toro): ma il Lecce è troppo forte per i granata, che vengono spinti in serie B con un sonante 3-1. Alla fine siamo noni.

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