Tabellino della partita

19/12/2010, ore 15:00 - Napoli, stadio San Paolo
17° giornata del Campionato di Serie A 2010/2011
Napoli 1Lecce 0
De Sanctis
Santacroce
Cribari
Grava
Gargano
Yebda
Maggio
Dossena
Zuniga
Cavani
Hamsik
Rosati
Gustavo
Donati
Fabiano
Brivio
Vives
Olivera
Grossmüller
Mesbah
Piatti
Ofere
Allenatore:
Mazzarri
Allenatore:
De Canio
Sostituzioni:
Sosa per Zuniga (51')
Dumitru per Santacroce (67')
Vitale per Dossena (80')
Sostituzioni:
Rispoli per Grossmüller (76')
Corvia per Piatti (80')
Coppola per Vives (84')
Reti:
Cavani (93')
Reti:

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Gargano (56')
ammonizione Santacroce (61')
ammonizione Cavani (94')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Fabiano (25')
Eventi:
Arbitro: Celi di Campobasso
Note:
Cronaca:
"[...] Grazie al guizzo a tempo scaduto del suo cannoniere (10° centro personale) la squadra di Walter Mazzarri fa sua una partita nella quale ha seriamente rischiato di perdere (a conferma delle preoccupazioni della vigilia del tecnico toscano), considerando le palle gol divorate nel finale da Piatti prima e Corvia poi, che hanno mandato su tutte le furie Gigi De Canio e lo staff dei salentini, per una sconfitta che brucia come non mai.
Nonostante le pesanti assenze (in settimana Munari, Giacomazzi e Di Michele si sono aggiunti ai lungodegenti Ferrario e Giuliatto e allo squalificato Chevanton), i giallorossi hanno infatti saputo imbrigliare i padroni di casa, anch'essi alle prese con tante defezioni fra squalifiche (Cannavaro, Campagnaro, Aronica e Pazienza) e infortuni (Lavezzi) e pure affaticati dagli impegni continentali. Fatica ad alzare i ritmi, infatti, il Napoli, che nel primo tempo si rende pericoloso solo un paio di volte, con un diagonale di Dossena (pescato da Gargano da fermo) e soprattutto con una conclusione dal limite di Zuniga (preferito a Sosa come vice Pocho), sulla quale è pronto alla deviazione Rosati.
Così nella ripresa l'allenatore dei partenopei prende il coraggio a quattro mani, inserendo subito Sosa, poi il giovane attaccante Dumitru al posto di un difensore come Santacroce (Maggio retrocede). E le occasioni cominciano ad arrivare, anche se gli azzurri sbattono su un Rosati saracinesca, decisivo su Hamsik e Sosa nel giro di un minuto (55'), poi a metà tempo sul destro di Cavani. Quindi sfiora la rete Cribari di testa, episodio che, con le due formazioni allungatissime e stanche, da il la a un quarto d'ora finale vietato ai deboli di cuore.
Prima il brivido per i tifosi locali (80'), quando in contropiede Piatti salta tutti quanti e si presenta davanti a De Sanctis, ma anziché appoggiare al liberissimo Ofere, vuol scartare anche il portiere, che gli sradica palla dai piedi. E al 91' è ancora il Lecce a pregustare un colpo di fine anno, con il colpo sotto di Corvia a scavalcare De Sanctis, con provvidenziale salvataggio sulla linea di Grava in scivolata.
Un pallone perso in attacco proprio da Corvia al 93' consente la ripartenza del Napoli, con Cavani che parte dalla tre-quarti, semina avversari e dai 20 metri lascia partire un destro potente e preciso che non dà scampo a Rosati, confermandosi un vero Matador. Il Lecce (nel rovente finale espulsi per proteste un paio di elementi della panchina) deve ancora una volta tornare a casa a mani vuote (1 solo punto raccolto in nove viaggi), mentre il Napoli può davvero stappare. [...]" (Gianluca Strocchi - repubblica.it)