Tabellino della partita

10/04/2011, ore 15:00 - Genova, stadio L. Ferraris
32° giornata del Campionato di Serie A 2010/2011
Sampdoria 1Lecce 2
Curci
Volta
Gastaldello
Martinez
Mannini
Palombo
Poli
Ziegler
Guberti
Maccarone
Pozzi
Rosati
Tomovic
Giacomazzi
Fabiano
Munari
Olivera
Vives
Mesbah
Bertolacci
Jeda
Di Michele
Allenatore:
Cavasin
Allenatore:
De Canio
Sostituzioni:
Macheda per Gastaldello (60')
Biabiany per Guberti (76')
Sostituzioni:
Donati per Bertolacci (50')
Grossmüller per Vives (76')
Chevanton per Di Michele (88')
Reti:


Maccarone (69')
Reti:
Di Michele (39')
Olivera (66')

Ammonizioni ed espulsioni:
2° ammonizione Mannini (72')
ammonizione Mannini
ammonizione Gastaldello
ammonizione Martinez
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Vives
ammonizione Tomovic
ammonizione Mesbah
Arbitro: Tagliavento di Terni
Note:
Cronaca:
"[...] Cavasin, per una partita decisiva come quella odierna, schiera un 3-4-1-2 inedito con Guberti ad operare dietro le punte, Maccarone e Pozzi. In difesa si rivede dal 1' Martinez: Zauri siede in panchina. De Canio non cambia modulo e ripropone il 3-4-1-2 con la conferma di Giacomazzi centrale difensivo. La gara inizia coi fuochi d'artificio: entrambe le formazioni vogliono giocarsela e i ritmi sono subiti altissimi con capovolgimenti di fronte continui. Al 5' Pozzi inizia la sua giornata, fatta soprattutto di proteste, andando giù in area dopo un cross di Maccarone, respinto in tuffo da Rosati. Il Lecce, dopo un inizio così così, prende le misure alla Samp e colpisce in contropiede, in modo sempre pericoloso. Al 23' ci deve pensare Curci a deviare un tiro improvviso di Mesbah dalla distanza.
Al collega blucerchiato, risponde Rosati al 32': Palombo, oggi piuttosto impreciso, trova Maccarone in area, ma la conclusione dell'ex palermitano, dalla destra, viene respinta in tuffo dall'estremo difensore giallorosso. Al 39' ecco la doccia fredda che gela Marassi, sino a quel momento compatto al 100% nel sostenere la Samp. Di Michele punta Volta sulla destra e ottiene un corner. Dopo la battuta dalla bandierina, un paio di rimpalli in area tengono la sfera pericolosamente in gioco. Il più lesto è Di Michele che si avventa sul pallone e colpisce dal limite dell'area piccola. E' il nono gol in carriera del bomber alla Sampdoria.
Il secondo tempo vede i padroni di casa partire forte e per 7' è assedio all'area salentina. Al 4' Guberti impegna Rosati, poi Maccarone, sulla respinta, non inquadra la porta. Intanto De Canio perde Bertolacci per infortunio, anche se il giovane oggi ha deluso. Gli subentra Donati. Cavasin risponde con Macheda al posto del claudicante Gastaldello. Al 21', dopo due deboli tentativi di Poli, arriva il colpo del possibile k.o. per la Sampdoria, confezionato dai migliori in campo: Di Michele premia l'inserimento a destra di Olivera. L'ex di turno è in area e conclude, un difensore respinge col corpo, ma la palla resta lì e il centrocampista non perdona.
Sullo 0-2 sembra tutto finito per i genovesi. Ma c'è una reazione di orgoglio e al 24' arriva il primo gol della gestione Cavasin: Guberti, sul fondo destro, vince un paio di contrasti e tiene la palla in campo. Assist a centro area dove Maccarone controlla e dai 12 metri trafigge Rosati. Che si tratta di una stagione no per i blucerchiati lo si vede bene al 27': Mannini, già ammonito, blocca ingenuamente una ripartenza di Jeda e rimedia il cartellino rosso.
Nonostante l'inferiorità numerica, alla mezz'ora potrebbe addirittura essere 2-2, ma Palombo sbaglia incredibilmente, in area, ai 12 metri circa: pallone alto sopra la traversa. De Canio corre ai riparti inserendo Grossmuller per lo stanco Vives. Cambio discutibile invece quello di Cavasin: fuori Guberti, forse l'unico in grado di inventare qualcosa, e dentro Biabiany. Si va verso il 90', ma in pieno recupero c'è il tempo per vedere un'altra conclusione di Palombo, da ottima posizione, stavolta di testa: palla troppo centrale che Rosati si ritrova tra le mani. [...]" (Federico Sala - www.repubblica.it)