Tabellino della partita

01/05/2011, ore 15:00 - Verona, stadio Bentegodi
35° giornata del Campionato di Serie A 2010/2011
Chievo 1Lecce 0
Sorrentino
Andreolli
Mantovani
Cesar
Sardo
Fernandes
Rigoni
Constant
Bogliacino
Pellissier
Moscardelli
Rosati
Tomovic
Ferrario
Fabiano
Brivio
Vives
Munari
Olivera
Giacomazzi
Mesbah
Di Michele
Allenatore:
Pioli
Allenatore:
De Canio
Sostituzioni:
Morero per Bogliacino (70')
Thereau per Moscardelli (76')
Marcolini per Constatnt (79')
Sostituzioni:
Corvia per Giacomazzi (61')
Piatti per Brivio (70')
Chevanton per Olivera (83')
Reti:
Rigoni (58')
Reti:

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Fernandes (25')
ammonizione Rigoni (89')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Vives (10')
Arbitro: Rizzoli di Bologna
Note:
Cronaca:
"[...] Il tecnico gialloblù, Stefano Pioli, propone in campo il classico 4-3-1-2 con Bogliacino dietro le punte, Moscardelli e Pellissier. Modulo più prudente da parte di De Canio: 4-5-1 con Di Michele solo in attacco. I primi 45' vivono in sostanziale equilibrio, la posta in palio è alta e nessuno vuole sbagliare: il Chievo sembra voler fare la partita, mentre il Lecce è pronto a ripartenze veloci. Su una di queste, al 9', sfiora il vantaggio: Di Michele serve a sinistra Mesbah, cross in area e Bogliacino è provvidenziale in anticipo sullo stesso Di Michele. Rispondono i veronesi al 17': rasoterra di Bogliacino dalla sinistra e Moscardelli devia sul fondo, a due passi dalla porta. Il Lecce ci riprova seriamente al 38': punizione dalla destra di Olivera, perfetto il tempo di Ferrario che sorprende la difesa di casa, ma il suo colpo di testa manda la sfera alta. Il primo tempo è tutto qui: si vive con la paura di perdere, soprattutto da parte pugliese.
Il secondo tempo inizia con gli stessi effettivi in campo e il Lecce sembra poter fare qualcosa in più. Ma la doccia fredda, per i salentini, arriva al 13': bella punizione dalla destra, in area stacca altissimo Pellissier; Rosati, in tuffo, salva come può, ma è in agguato Rigoni che, defilato sulla destra, insacca. Esplode il Bentegodi che ora vede la salvezza. Al quarto d'ora è invece grave l'errore di Moscardelli che non chiude l'incontro: l'attaccante si ritrova solo, in area, ma il suo piatto sinistro termina incredibilmente sul fondo.
De Canio corre ai ripari e leva dal campo Giacomazzi per inserire la seconda punta, Corvia. Il capitano giallorosso non la prende bene e si scatena in panchina, colpendo oggetti e imprecando. Però il neo entrato si fa subito notare e al 21' impegna Sorrentino con una girata potente dal limite. Al 24' è Mesbah invece a divorarsi l'1-1, colpendo di testa, in corsa, dopo un traversone di Di Michele: pallone out. Classica girandola di sostituzioni che non muta di troppo l'andamento del match. Il Lecce, stanco, comunque ci prova ancora, ma in modo caotico. Al 44' l'occasione maggiore: punizione velenosa di Chevanton, Sorrentino non controlla e Ferrario, ancora lui, ha la chance per infilare la rete. Ma il difensore perde l'attimo e concede al portiere il recupero. Incredulo in panchina De Canio. Si arriva così al 5' di recupero, quando Rizzoli decreta la fine della partita e, con essa, la virtuale salvezza del Chievo. Per il Lecce invece continua il calvario: finisse ora il campionato, sarebbe retrocessione in B." (Federico Sala - repubblica.it)