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Una funzione DETERMINANTE Ŕ quella del TALENT SCOUT. in tutte le sue sfaccettature, plusvalenze, valorizzazione, talento. Mai come oggi, per la nostra realtÓ Ŕ fondamentale scovare talenti con fiuto all'estero ma anche in Italia. E' un mestiere sfiancante, snobbato. Invece per un'azienda come Lecce Ŕ la base di una crescita sana. E' vero, avere scout dappertutto costa soldi se poi gli scout sono professionisti ancor di piu'. Ma se trovi un elemento valido a un milione e lo rivendi a tre giÓ hai pagato 10 scout per tutto l'anno, oltre a garantirti prestazioni di un certo livello per l'intento comune di una stagione. Si aggiungono una sana cultura del proprio patrimonio calcistico a livello giovanile in cui andrebbe SEMPRE investito un determinato capitale per una graduale crescita. Insegnano Atalanta, Udinese, ora anche Sassuolo, dove tra l'altro abito, che funzionano proprio cosi. Bisogna crescere, imparare, copiare se si puo' e si vuole. Dunque 1000 volte si a Ramirez, Mayer in crescita ecc. 1000 volte no a Destro, Balotelli o elementi del genere che non sputerebbero MAI sangue per la maglia che indossano.

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