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Pensiamo al Parma direte. Quelle sono le partite da vincere direte. Tutto giusto, ma io mi domando perchè si debba ogni anno da tre anni a questa parte (non conto il primo perchè con Umtiti ci siamo anche divertiti) assistere a spettacoli pietosi dove se va bene si fanno uno-due tiri in porta, ma ci sono state anche fasi come negli anni passati per dieci turni consecutivi non ne abbiamo fatti proprio. La sensazione di impotenza offensiva è opprimente e costante e la convinzione che al primo tiro in porta ci facciano goal pure. Non mi venite a dire che per voi è diverso, altrimenti vuol dire che le partite non le vedete. Non contesto l'impegno che quasi mai manca ai nostri, ma la qualità quella è. Questa squadra, con rare eccezioni, come a Torino sponda bianconera, non mi emoziona, non mi diverto allo stadio da abbonato. Va bene i luoghi comuni che il tifoso del Lecce ha la sofferenza nel proprio DNA, va bene l'equilibrio finanziario, va bene che siamo in A... ma basterebbe poco perchè lo scoramento (e non rompete con commenti tipo "non tifare, statti a casa" che sono veramente da leccaculo senza cervello che accetta supinamente il pasto del padrone appena scattano le critiche) fosse mitigato, magari schierando contemporaneamente le due punte assieme se devi tentare di recuperare il risultato, magari provando i vari Sala o Marchwinsky che peggio di quelli che giocano sicuramente non sono. A detta del Vate non si comprerà nessuno al netto di occasioni da mercatino delle pulci, ma allora perchè non provare quello che hai in casa? Hanno riesumato Maleh per necessità e lui si sta dimostrando meglio di tanti altri se non il migliore in campo, perchè allora ostinarsi sempre con gli stessi senza dare una chance a chi il campo non lo vede mai? Bene il lancio di Gorter ma sembra che Di Francesco, come Gotti e D'aversa prima di lui non abbiano la statura caratteriale per imporsi e sparigliare le carte fornite loro (male).

pippolanza®