Tabellino della partita

02/02/2003 - Catania, stadio A. Massimino
21° giornata del Campionato di Serie B 2002/2003
Catania 2Lecce 1
Castellazzi
De Martis
Monaco S.
Malusci
Zeoli
Fini
Colasante
Grieco
Iacopino
Taldo
Oliveira
Rossi
Bovo
Abruzzese
Silvestri
Stovini
Tonetto
Donadel
Piangerelli
Giacomazzi
Bojinov
Di Vicino
Allenatore:
Reja
Allenatore:
Rossi
Sostituzioni:
Cordone per Iacopino (46')
Gatti F. per Colasante (60')
Sostituzioni:
Cimirotic per Bovo (46')
Cirillo per Abruzzese (67')
Vucinic per Giacomazzi (83')
Reti:
Oliveira (23') video
Fini (40') video

Reti:


Cirillo (90') video
Ammonizioni ed espulsioni:
espulsione Grieco (33')
ammonizione De Martis
ammonizione Gatti F.
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Silvestri
ammonizione Piangerelli
Arbitro: Dondarini di Finale Emilia
Note:
Al 34' Giacomazzi si fa parare un rigore da Castellazzi; forte vento; recupero: p. t. 2', s. t. 4'; corner: 9-7
Cronaca:
Nel Lecce Delio Rossi schiera Bojinov al posto dell'infortunato Chevanton; nel Catania Edy Reja rivoluziona la squadra inserendo Castellazzi in porta dopo due anni in cui Iezzo era stato titolare. I padroni di casa iniziano la gara con il forte vento a favore, ma il Lecce si fa pericoloso al 2' con un tiro di Di Vicino che finisce fuori. Al 3' corner direttamente in porta di Iacopino con Rossi che rimette la palla oltre la traversa. Al 6' grande occasione per il Catania: Oliveira serve Taldo che, solo davanti al numero 1 salentino, si fa parare il tiro a botta sicura. Al 7' Tonetto va sul fondo e crossa per Bojinov che, di un soffio, non aggancia il pallone del vantaggio. All'8' punizione di Di Vicino con palla respinta dalla barriera. Al 9' Tonetto serve Bojinov che viene fermato dai difensori catanesi, sul capovolgimento di fronte c'è il tiro di Oliveira da venti metri parato da Gegè Rossi. All'11' triangolazione Giacomazzi-Di Vicino con quest'ultimo che tira, ma Castellazzi respinge. Al 14' Oliveira è anticipato dal portiere del Lecce e da Stovini, sulla respinta la palla giunge a Taldo che spara fuori. Al 17' Piangerelli sbaglia un disimpegno, Fini ruba palla e, con un gran tiro, sfiora il montante della porta difesa da Rossi. Al 21' Taldo serve Iacopino che fa partire un diagonale impreciso. Al 23', dopo una fase di ininterrotta supremazia siciliana, il Catania passa in vantaggio: Oliveira scarica il suo tiro nell'angolino e non perdona l'incolpevole Gegè Rossi. Al 32' si decide la gara: Di Vicino serve Giacomazzi che vede il suo tiro deviato in corner. Sugli sviluppi dell'angolo c'è un colpo di testa a botta sicura di un giocatore del Lecce, fermato nettamente con la mano dal catanese Grieco sulla linea di porta. Dondarini vede il fallo nettissimo e fischia un rigore per il Lecce con conseguente espulsione di Grieco: dal dischetto, naturalmente, Giacomazzi si fa parare il debole tiro da Castellazzi. Per il centrocampista è un periodo sempre più nero. Al 38' Gegè Rossi esce male, Salvatore Monaco cerca di approfittarne, ma calcia fuori. Al 40' casuale raddoppio dei padroni di casa: corner di Fini e palla che supera tutto lo specchio della porta e, grazie al vento, s'insacca in gol per il 2-0. Sulla rete-sicurezza dei catanesi si chiude il primo tempo. Grande delusione ovviamente, in tribuna stampa, tra i giornalisti salentini. Questo il commento di Massimo Barbano (Gazzetta del Mezzogiorno): "Gara rocambolesca? Si, sul rigore c'è poco da dire, i rigori si possono anche sbagliare, ma l'errore maggiore è quello della conduzione della gara. I giallorossi commettono l'ingenuità di non poggiare la palla a terra preferendo palloni alti che non hanno esito. Con la sfera a terra i nostri giocatori più tecnici potrebbero fare qualcosa di meglio. Giacomazzi? Purtroppo da qualche settimana non gliene va bene una, è l'emblema di questo momento dei salentini e di questa gara, giocata malissimo da parte di tutti. Comunque la partita è ancora aperta sia per l'inferiorità numerica e sia per il vento che nella ripresa sarà a favore dei giallorossi. Non so se il Catania riuscirà a giocare ancora come i primi 45 minuti. Bisognerebbe però fare entrare qualcuno che abbia un maggior peso davanti, per esempio Cimirotic". La ripresa si apre con una clamorosa occasione fallita dal Lecce: cross di Piangerelli e girata di Bojinov che, solo davanti a Castellazzi, non inquadra lo specchio della porta (48'). Al 59', con il Lecce alla disperata ricerca del gol, il Catania potrebbe raddoppiare se Gegè Rossi non intervenisse alla grande su Oliveira. Al 65' calcio di punizione di Stovini con palla alta sulla traversa. Al 71' altra oppurtunità grossa per i giallorossi: Bojinov si presenta solo davanti a Castellazzi e, invece di segnare, spara fuori. All'87' il neo-entrato Cirillo calcia fuori. Al 90', lo stesso ex reggino, trova la deviazione vincente su un cross di Di Vicino. Ma è troppo tardi, nei quattro minuti di recupero seguenti la palla "scompare" diverse volte (così come i raccattapalle) e alla fine il Catania si aggiudica il match.