Tabellino della partita

17/06/2001, ore 15:00 - Lecce, stadio Via del Mare
34° giornata del Campionato di Serie A 2000/2001
Lecce 2Lazio 1
Chimenti
Giorgetti
Viali
Savino
Balleri
Colonnello
Ingesson
Conticchio
Tonetto
Vugrinec
Vasari
Peruzzi
Pancaro
Nesta
Gottardi
Favalli
Poborsky
Baggio D.
Simeone
Nedved
Crespo
Lopez
Allenatore:
Cavasin
Allenatore:
Zoff
Sostituzioni:
Vucinic per Ingesson (46')
Juarez per Colonnello (58')
Pivotto per Vasari (85')
Sostituzioni:
Stankovic per Simeone (62')
Ravanelli per Lopez (68')
Reti:

Vasari (46') video
Vasari (72') video
Reti:
Crespo [rig.] (45') video


Ammonizioni ed espulsioni:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Lopez
ammonizione Stankovic
Arbitro: Racalbuto di Gallarate
Note:
Minuti di recupero: p.t. 2, s.t. 2; spettatori: 30.201.
Cronaca:
Giorgetti arretra in difesa al posto dello squalificato Dainelli, nella Lazio Gottardi per Negro. I primi dieci minuti di gioco sono equilibrati, poi il Lecce cerca con più insistenza il vantaggio. Al 14' - su passaggio di Vasari - Conticchio manca l'aggancio. Al 22' bella punizione di Viali da trenta metri parata da Peruzzi; pasa un minuto e Balleri - sugli sviluppi di un corner - centra la traversa. Al 37' Poborsky, solo davanati a Chimenti viene fermato, ma per l'arbitro non è rigore. Al 45' Nedeved viene atterrato in area giallorossa e questa volta Racalbuto fischi il tiro dal dischetto. Crespo spiazza Chimenti. Inizo della ripresa e pareggio del Lecce: passaggio filtrante di Vugrinec per Vasari che sfodera un destro imparabile sotto la traversa. Al 49' tiro a volo di Conticchio alto sulla traversa. Al 50' cross di Poborsky e miracolosa uscita di Chimenti sui piedi di Crespo. Passano tre minuti, ma la punizione di Lopez è ancora intercettata dal portierone leccese. Al 57' ci prova Colonnello, ma la palla è alta. Al 60' contropiede del Lecce che culmina con un clamoroso errore di Vasari solo davanti a Peruzzi. Al 71' controllo di Conticchio dal limite e tiro parato. Al 72' Lecce meritatamente in vantaggio: punizione dal limite di Vugrinec e grande respinta di Peruzzi, però proprio su Vasari che insacca facilmente.