Tabellino della partita

20/04/2005, ore 20:30 - Lecce, stadio Via del Mare
32° giornata del Campionato di Serie A 2004/2005
Lecce 1Bologna 1
Sicignano
Angelo
Diamoutene
Stovini
Rullo
Cassetti
Dalla Bona
Giacomazzi
Konan
Vucinic
Pinardi
Pagliuca
Juarez
Torrisi
Gamberini
Sussi
Legrottaglie
Bellucci
Amoroso
Giunti
Meghni
Cipriani
Allenatore:
Zeman
Allenatore:
Mazzone
Sostituzioni:
Eremenko per Giacomazzi (56')
Mattioli per Pinardi (79')
Sostituzioni:
Locatelli per Meghni (46')
Colucci per Amoroso (69')
Nervo per Bellucci (71')
Reti:
Giacomazzi (20') video

Reti:

Bellucci (42') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Stovini (48' p.t.)
ammonizione Angelo (60')
ammonizione Eremenko (61')
ammonizione Diamoutene (91')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Juarez (29')
ammonizione Cipriani (47')
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note:
Cronaca:
Il Lecce propone Angelo sul fronte destro della linea difensiva, con conseguente avanzamento a centrocampo di Cassetti; nel Bologna spazio agli ex-leccesi Juarez e Cipriani. La sfida fra Zeman e Mazzone comincia all'insegna dell'agonismo: nei primissimi minuti di gioco Konan, Vucinic e Stovini devono fare ricorso alle cure dei sanitari. Il Lecce cerca di fare la partita e al 20' i suoi sforzi vengono premiati: al termine di una splendida azione corale Ŕ Giacomazzi ad insaccare con un destro al volo. Anche dopo il vantaggio, il Lecce continua a proporsi in avanti: Dalla Bona e Cassetti ci provano da fuori, Vucinic supera Pagliuca, ma trova l'opposizione di Gamberini. Tuttavia il Lecce concede al Bologna di operare di rimessa e sugli sviluppi di un lancio lungo, un'incertezza della difesa leccese permette a Bellucci di battere Sicignano con un diagonale. Il Lecce accusa il pareggio e nei minuti di recupero rischi anche di andare sotto: al 49' Cipriani colpisce il palo alla sinistra di Sicignano.
Il secondo tempo si apre con i tentativi del Lecce, affidati a Vucinic e Konan; per il Bologna risponde il solito Bellucci. Il passare del tempo, per˛, fa riflettere le squadre sull'utilitÓ del pareggio e le ostilitÓ vanno man mano smorzandosi. L'ultimo sussulto Ŕ dato da un tiro deviato di Cassetti, che si spegne sul fondo a Pagliuca battuto.