Tabellino della partita

01/09/2007, ore 16:00 - Lecce, stadio Via del Mare
2° giornata del Campionato di Serie B 2007/2008
Lecce 1Treviso 0
Rosati
Cottafava
Diamoutene
Polenghi
Ariatti
Ardito
Vives
Munari
Angelo
Abbruscato
Tiribocchi
Calderoni
Gissi
Viali
Scurto
Smit
Trotta
Amodio
Guigou
Scaglia
Pià
Piovaccari
Allenatore:
Papadopulo
Allenatore:
Pillon
Sostituzioni:
Schiavi per Cottafava (56')
Diarra per Vives (60')
Triarico Tateo per Angelo (76')
Sostituzioni:
Russotto per Pià (56')
Quadrini per Trotta (67')
Beghetto per Gissi (76')
Reti:
Tiribocchi (13') video
Reti:

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Cottafava
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Amodio
ammonizione Gissi
Arbitro: Dondarini di Finale Emilia
Note:
Giornata molto calda; recupero: p.t. 1', s.t. 5'
Cronaca:
L'inizio per il Lecce è difficoltoso, i trevigiani sono bravi a chiudere gli spazi utili e ripartire sulle fasce. Ne fa le spese anche il tecnico giallorosso Papadopulo che, al 9', viene "travolto" dall'ex barese Scaglia che scivola nel campo per destinazione dopo un lungo duello laterale con Angelo. Nonostante il leggero affanno, però, il Lecce inizia a pungere: al 12' Ardito sfiora l'incrocio dei pali con una staffilata da fuori; al 13', poi, il gol: l'azione parte da lungo lancio di Abbruscato per Ariatti, l'ex capitano della Fiorentina mette in mezzo dove Tiribocchi non può sbagliare la deviazione vincente. Per il "Tir" si tratta del secondo gol in campionato. Al 16' la reazione del Treviso è affidata ad Amodio, che con un gran tiro dal limite impegna Rosati, bravo a respingere coi pugni. Alla mezz'ora i salentini si trovano ancora vicinissimi al gol: corner battuto dal solito Angelo, palla che finisce a Tiribocchi, ma poi va fuori sul fondo di pochissimo. La leggerà superiorià territoriale del Treviso, che tiene un maggior possesso di palla, si rivela abbastanza sterile. E' sempre il Lecce, infatti, ad offrire le occasioni migliori sino alla fine del primo tempo. Al 42' Tiribocchi riceve palla al limite, si gira ed esplode un gran destro che Calderoni respinge difficoltosamente.
Nella ripresa si vede in campo un Treviso vivace e rapido, alla ricerca del pareggio. Il tecnico dei veneti Pillon richiama in panchina Pià e mette dentro un attaccante fresco, Russotto; Papadopulo risponde sostituendo un difensore: esce Cottafava entra il giovane Schiavi. Ed è proprio Russotto, al 58', a sprecare clamorosamente un invitante pallone messo in mezzo da Piovaccari. Con il Treviso che spinge molto in avanti, e si espone quindi al contropiede giallorosso, il tecnico pisano estrae dal proprio mazzo la carta Diarra (che subentra al posto di Vives), per dare maggiore velocità al centrocampo. Al 65' Lecce fortunato sugli sviluppi di un calcio d'angolo del Treviso: la palla spiove in area dove Piovaccari la calcia a botta sicura, ma proprio sulla linea Ardito, di testa, salva la porta di Rosati. Al 71' una punizione da buona posizione di Guigou viene respinta dal numero uno giallorosso che manda in angolo. Nonostante le difficoltà, Papadopulo mischia le carte e toglie un centrocampista (Angelo) per inserire un attaccante, il giovane Triarico. Complice il caldo, le energie del Treviso si scaricano con il passare dei minuti, ed è il Lecce che cerca di approfittarne, quanto meno per addormentare la gara. Impresa che riesce benissimo, visto che anche i cinque minuti di recupero dati dall'arbitro Dondarini risultano vani ai veneti.