Tabellino della partita

12/01/2008, ore 16:00 - Lecce, stadio Via del Mare
20° giornata del Campionato di Serie B 2007/2008
Lecce 0Messina 0
Benussi
Cottafava
Schiavi
Fabiano
Angelo
Munari
Ardito
Mihoubi
Zanchetta
Abbruscato
Tiribocchi
Manitta
Stendardo
Giosa
Gaveglia
Galeoto
Surraco
Pestrin
Cordova
Schetter
Foti
Degano
All.: PapadopuloAll.: Di Costanzo
Eventi:
72' Sostituzione Valdes per Zanchetta
77' Sostituzione Moro per Degano
81' Sostituzione Tulli per Abbruscato
81' Sostituzione Lazzari per Schetter
88' Sostituzione Esposito per Mihoubi
90' Sostituzione Bombara per Surraco
Ammonizione Stendardo
Ammonizione Zanchetta
Ammonizione Cottafava
Ammonizione Galeoto
Ammonizione Cordova
Ammonizione Moro
Ammonizione Munari
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa
Note:
All'84 Valdes si fa parare un calcio di rigore.
Spettatori: 7.000 circa; tiri in porta: 7-3, corner: 9-6, minuti di recupero: p.t. 2, s.t. 3.
Squalificati: Ariatti; Parisi e D'Aversa.
Diffidati: Tulli.
Cronaca:
"Dopo le due vittorie prenatalizie contro Albinoleffe e Bari, il Lecce che sognava la vetta della classifica incappa in uno 0-0 interno contro il Messina e scivola al quarto posto dietro Bologna, Pisa e Chievo. Al 38' delle ripresa, Valdes ha anche sprecato un match point facendosi parare un rigore da Manitta. Al di là del risultato, va detto che nel Lecce poco o nulla ha funzionato. Il Messina arrivato al Via del Mare è una squadra decisa a tutto pur di portare a casa almeno un punto e per riuscirci la squadra siciliana ha chiuso completamente tutti i varchi impedendo al Lecce di giocare. Pochi i palloni arrivati a Tiribocchi e Abbruscato per il pressing molto alto dei siciliani. Papadopulo ci prova anche con Valdes nella ripresa per avere un giocatore in più che possa tenere in apprensione la difesa messinese, ma neanche il cileno riesce a cambiare l' inerzia della gara. Anzi, il Lecce rischia anche di capitolare e Benussi in almeno un paio di occasioni si deve superare per salvare la sua porta. Poi, ci si è messo anche il rigore sbagliato [...]" (Francesco Damiani - www.repubblica.it)