Tabellino della partita

16/02/2008, ore 16:00 - Lecce, stadio Via del Mare
26° giornata del Campionato di Serie B 2007/2008
Lecce 2Avellino 0
Benussi
Schiavi
Diamoutene
Esposito
Angelo
Munari
Budyanskiy
Ardito
Ariatti
Corvia
Abbruscato
Gragnaniello
Maietta
Mengoni
Cherubin
Nardini
Di Cecco
Della Rocca
Tombesi
Salgado
Cipriani
Sestu
All.: PapadopuloAll.: Carboni
Eventi:
42' Gol Corvia
71' Sostituzione Paonessa per Salgado
74' Sostituzione Pellicori per Tombesi
77' Sostituzione Vives per Corvia
85' Gol Abbruscato
87' Sostituzione Konan per Abbruscato
88' Sostituzione Porcari per Sestu
88' Sostituzione Diarra per Ardito
Ammonizione Cipriani
Ammonizione Paonessa
Ammonizione Sestu
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note:
Giornata fredda e ventosa; spettatori: 5.055; corner: 6-1;
Squalificati: Valdes, Zanchetta;
Diffidati: Corvia.
Cronaca:
Stavolta sarà necessario davvero che lo slogan della tifoseria biancoverde - anche ieri numerosa in barba al vento di tramontana che sferzava il «Via del mare» - entri nella testa degli uomini di Carboni. «Non mollare mai, non mollare mai» dovrà diventare un credo con conseguente applicazione del concetto, stavolta dalla prossima gara in casa col Chievo e fino al termine del torneo. Vietato sbagliare, visto che ora l'Avellino, terzu’ultimo,danza pericolosamente sul baratro di quella fossa che in fondo ha la retrocessione e che è da dribblare a tutti i costi. Quattro sconfitte di fila che non devono ulteriormente bruciare il morale, ma anzi devono servire a reagire a tutti i costi, a partire da sabato, nonostante l'avversario sarà una delle contendenti al salto in A, il Chievo. Al «Via del Mare» Carboni dà fiducia alla stessa formazione schierata martedì contro il Bologna, mentre Papadopulo deve fare a meno di Tiribocchi, Valdes e Zanchetta. Il Lecce parte forte e l'Avellino (3') si salva con Munari che spreca da buona posizione. Un Angelo rinato (9') serve con un cross Abbruscato ma Gragnaniello esce tempestivamente di pugno e poi (20') recupera su un pallonetto per sua fortuna lento sempre di Abbruscato. Dal 20' al 23' due sviste arbitrali (Rocchi e Comito) entrambe ai danni di Sestu, bloccato nella seconda occasione da un fuorigioco inesistente. Munari (30'), servito da Ardito, accarezza con un diagonale il palo alla destra di un Gragnaniello praticamente battuto. L'Avellino tira un sospiro di sollievo e riparte. Il Lecce insiste (32') con Corvia che impegna da lontano Gragnaniello che non rischia la presa e respinge a due mani. Al 33' bello scambio sulla fascia destra Sestu-Nardini che si tramuta in un affondo per vie centrali ma che il secondo non sfrutta a dovere. E al 42' passa il Lecce su uno dei soliti svarioni difensivi. Cross di Angelo che Cherubin guarda; Abbruscato lascia passare il pallone e Corvia è «liberato» da Maietta per il gol. E' la solita frittata difensiva: e per fortuna che Carboni in settimana aveva lavorato, indottrinando i suoi proprio sugli errori difensivi. Ripresa. Corvia, imbeccato da Munari sbaglia uno stop facile in area; l'Avellino risponde bene (3') con Cipriani che libera Sestu; il cross respinto dalla difesa è preda di Tombesi che prova però debolmente da fuori. È il Lecce (20') in contropiede a sfiorare il secondo palo con un diagonale velenoso di Abbruscato. Alla mezz'ora Carboni cambia: fuori Salgado per Paonessa e Pellicori per Tombesi. Poi è Gragnaniello ad essere protagonista: (33') su Vives, ex compagno nel Giugliano dei miracoli del ds Maglione; (39')su Munari, ma non può nulla poi (40') su Abbruscato, servito da Angelo e favorito dalla distrazione di Mengoni.
(17/02/2008) di Annibale Discepolo - Il Mattino.