Tabellino della partita

08/03/2008, ore 16:00 - Lecce, stadio Via del Mare
29° giornata del Campionato di Serie B 2007/2008
Lecce 0Bologna 0
Benussi
Polenghi
Diamoutene
Cottafava
Munari
Zanchetta
Ardito
Ariatti
Valdes
Abbruscato
Tiribocchi
Antonioli
Moras
Castellini
Giubilato
La Vecchia
Mingazzini
Carrus
Amoroso
Valiani
Bucchi
Marazzina
Allenatore:
Papadopulo
Allenatore:
Arrigoni
Sostituzioni:
Konan per Tiribocchi (89')
Sostituzioni:
Di Gennaro per Marazzina (79')
Terzi per La Vecchia (88')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Polenghi
ammonizione Tiribocchi
ammonizione Valdes
ammonizione Munari
ammonizione Zanchetta
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Moras
ammonizione Giubilato
ammonizione Castellini
Arbitro: Rosetti di Torino
Note:
Giornata fredda e ventosa, spettatori: oltre 15.000; corner: 3-1; minuti di recupero: p.t. 1, s.t. 2;
Squalificati: Bonetto;
Cronaca:
Al 4’ minuto Tiribocchi ricambia il favore al compagno di reparto con un passaggio smarcante, ma la difesa rossoblu, ben schierata quest’oggi, respinge il tiro di Abbruscato. Al 5’ scontro nell’area leccese tra Polenghi e Marazzina, i due restano a terra. Dagli sviluppi della punizione nasce un contropiede orchestrato da Abbruscato e Valdes, quest’ultimo entra in area di rigore e scivola prima di concludere a rete. Al 7’ è ancora Lecce, Munari riesce ad arrivare sul fondo e a crossare per Tiribocchi che sul primo palo si fa anticipare da Giubilato che manda in angolo. Al 10’ arriva la prima ammonizione della gara per un fallo di Moras su Tiribocchi. Due minuti più tardi è panico per il Lecce, il Bologna si propone in avanti con una certa efficacia, Munari riesce a respingere un cross ma lo rimette al centro dell’area, Mingazzini prova il tiro ma Benussi respinge dimostrando di essere in partita. Da qui nasce un contropiede del Lecce diretto da Elvis Abbruscato, l’attaccante diventa il vertice dell’azione quando davanti al portiere prova il tiro che viene deviato in angolo. Al 14’ è di nuovo Mingazzini ad impensierire Benussi, ma la palla va fuori ed è rinvio dal fondo. Dal capovolgimento di fronte nasce una punizione per il Lecce, il capitano posiziona bene la palla tira ma la sfera si infrange sulla barriera che si muove prima del tempo. Inutili le proteste del numero 7 giallorosso. Sono fasi del gioco abbastanza convulse nelle quali prevale il dinamismo del Bologna sulla confusione tattica del Lecce. Tiribocchi si fa sentire a centrocampo dove staziona stabilmente per buona parte della gara. Al 23’ contropiede del Bologna, 3 contro 3 con Bucchi che porta via due uomini, passa la sfera ad Amoroso che arriva a rimorchio ma temporeggia troppo e tira alto. Azione del Lecce al 26’ con Abbruscato che cade a terra, ma Rosetti fa cenno di continuare, Zanchetta manda fuori da buona posizione. Al 28’ Munari viene buttato giù da Castellini e Rosetti fischia la punizione che viene battuta dal solito Zanchetta, la palla arriva in area ma è preda del greco Moras che manda in angolo. Dagli sviluppi del corner Zanchetta e Valdes costruiscono una bella azione sulla destra, ma la conclusione è da dimenticare. Una partita che fino a questo momento viene giocata sui nervi. L’arbitraggio, oggi impeccabile ma all’inglese, contribuisce ad inasprire gli animi dei calciatori in campo che si lanciano sguardi poco amichevoli. Il Lecce costruisce la sue migliori azioni di gioco dalla destra, dove Valdes agisce spesso facilitato dalla insufficiente marcatura di Valiani. Si segnala il “Tir” che tra veroniche e contrasti duri è risultato abbastanza determinante per lo sviluppo di numerose azioni giallorosse. Al 34’ Lavecchia prova ad incunearsi nella difesa leccese, ma Cottafava non gliele manda a dire e lo atterra immediatamente, è punizione. Siamo ad una decina di metri fuori dall’area di rigore, Giubilato è l’incaricato del tiro, ma spara alto. Al 39’ si affaccia ancora il Bologna, Polenghi è costretto al fallo da ammonizione su Valiani che oggi è stato tra i migliori in campo per il Bologna. Sulla battuta Rosetti fischia un fallo in attacco di Carrus sullo stesso Polenghi. Nasce al 40’ minuto dall’ennesimo contropiede del Lecce l’azione che porta Tiribocchi al tiro, ma Castellini devia in angolo dando l’impressione del gol agli spettatori che restano con l’urlo in gola. La partita, nonostante i numerosi capovolgimenti di fronte, non è entusiasmante. Papadopulo assiste immobile dalla panchina all’azione che al 44’ viene diretta dalla mina vagante Valdes che dribbla due avversari costretti a fargli un fallo per fermarlo. Al 45’ ultima azione del primo tempo, la palla arriva in area ed esce Benussi che anticipa sulla corsa Mingazzini, nasce uno scontro tra i due che vengono quasi alle mani, ci sono i presupposti per una mischia ma Rosetti riesce subito a sedarla. Sarebbe stata la prima vera emozione di un primo tempo che termina qui.
Rientrano le squadre dagli spogliatoi fra gli applausi del pubblico, non ci sono cambi da parte dei due tecnici, che ripropongono lo stesso modulo del primo tempo tradendo quelli che sono i propri credi tattici. Nessuno dei due infatti ha mai giocato col 352 prima del rispettivo approdo sulla panchina di Lecce e Bologna. Al 2’ minuto del secondo tempo viene ammonito Valdes. Due minuti più tardi Zanchetta tira fuori dal cilindro un bellissimo assist per Tiribocchi che di prima intenzione tira alto sopra la traversa. È stallo totale e lo si evince dal fatto che al 5’ minuto Cottafava prende l’iniziativa, tenta l’affondo per vie centrali, ma perde subito la palla dopo appena 5 metri di campo. All’8’ nasce una bella azione sugli sviluppi di una rimessa laterale, Valdes propone Ariatti sulla sinistra che vede bene Tiribocchi al centro. La difesa però respinge la prima vera azione del Lecce in questa seconda frazione di gioco. Al 12’ Abbruscato fa sua la sfera, si gira e tira di prima intenzione, il tiro però è facile preda di Antonioli. Dal rinvio il Bologna sviluppa un’azione che culmina con uno stop in area di Marazzina sventato tempestivamente da un Diamoutene non in perfette condizioni. È allo scoccare del 15’ che Valdes e Tiribocchi fanno letteralmente impazzire la difesa del Bologna, schierata in 8 uomini. Il “Tir” chiuso da un muro trova nel pallonetto smarcante per Munari l’unica soluzione. Munari sbaglia il controllo e subito dopo si fa ammonire per riconquistare la palla. 18’ minuto, il Bologna si fa pericoloso e Zanchetta preso in controtempo da Marazzina non ha altri modi per interrompere l’azione se non quello di strattonarlo, per lui è giallo. Al 20’ l’angoscia pervade lo stato d’animo sugli spalti, la difesa leccese va in tilt. Bucchi è libero in area di rigore controlla bene ma spara alta una limpida occasione da gol. Il Bologna si dimostra più mobile e pericoloso di un Lecce che trova numerose difficoltà per organizzare una manovra di gioco che possa impensierire Antonioli. Al 27’ Abbruscato apre il gioco sulla sinistra dove si trova un ormai stanco Tiribocchi. Il numero novanta del Lecce riesce ad arpionare la palla ma non ha abbastanza lucidità per centrare la porta, prende l’esterno della rete col sinistro. Due minuti più tardi lo stesso attaccante romano pesca in area Abbruscato, che ha un calo di zuccheri e cade a terra simulando un fallo da rigore, Rosetti lo grazia. Al 30’ minuto è ancora Lecce, ed è ancora Valdes che smette di dribblare solo quando viene buttato a terra dallo sfinito Castellini. La posizione è invitante e lo stadio già prepara l’urlo di gioia per il gol. Zanchetta fa partire il tiro che si infrange sulla traversa, come i sogni di gloria dei 20 mila del Via del Mare. Dagli sviluppi dell’azione Cottafava prova il tiro come contro il Pisa, ma questa volta non ha la stessa fortuna. Al 36’Arrigoni effettua un cambio esce Marazzina per Di Gennaro. Tre minuti più tardi il Lecce subisce l’azione avversaria ma difende in dieci la fortezza. È il 40’ minuto del secondo tempo, e si segnala per il momento più bello ed interessante della partita, alle spalle della tribuna centrale staziona un elicottero dei carabinieri che lentamente termina il suo volo alle spalle della Curva Sud atterrando nel parcheggio adiacente. Al 42’ Tiribocchi cerca il dribbling per entrare in area, perde palla nel contrasto con Giubilato, il migliore dei suoi, e traspare tutto il suo nervosismo per l’andamento della partita quando nell’inseguire Lavecchia si fa ammonire per il solito fallo da dietro su scivolata. La partita va scemando verso il fischio finale, entra Konan per l’applaudito Tiribocchi, mentre Arrigoni si difende rinfoltendo la difesa con Terzi al posto di uno stanco Lavecchia. Due minuti di recupero. Al 48’ punizione per il Lecce dopo una disperata ricerca del gol da parte dei giallorossi. Zanchetta tira dai 25 metri, ma il tiro è manna dal cielo per Antonioli. Finisce la partita sul risultato di 0 a 0 fra i fischi del pubblico e gli applausi della Nord. Un risultato tutto sommato giusto, che accontenta di certo il Bologna, ma non appaga le pretese del Lecce.
Vittorio Murra