Tabellino della partita

29/10/2008, ore 20:30 - Lecce, stadio Via del Mare
9° giornata del Campionato di Serie A 2008/2009
Lecce 1Palermo 1
Benussi
Esposito
Stendardo
Diamoutene
Antunes
Giacomazzi
Ardito
Munari
Caserta
Cacia
Castillo
Fontana
Cassani
Carrozzieri
Kjaer
Balzaretti
Guana
Migliaccio
Bresciano
Simplicio
Cavani
Miccoli
Allenatore:
Beretta
Allenatore:
Ballardini
Sostituzioni:
Vives per Cacia (78')
Basta per Caserta (86')
Sostituzioni:
Liverani per Guana (60')
Lanzafame per Bresciano (66')
Succi per Migliaccio (73')
Reti:
Cacia (22') video

Reti:

Cavani (88') video
Ammonizioni ed espulsioni:
2° ammonizione Giacomazzi (75')
ammonizione Antunes (87')
ammonizione Giacomazzi
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Carrozzieri (49')
ammonizione Liverani (77')
ammonizione Balzaretti (82')
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa
Note:
Terreno di gioco in buone condizioni, spettatori: 10.000; minuti di recupero: p.t. 1, s.t. 4; possesso palla: 43%-57%; passaggi riusciti: 46,6%-64,1%;
Squalificati: Ariatti, Fabiano, Tiribocchi.
Cronaca:
Cavani punisce il Lecce e salva il Palermo. Brutta partita e 1-1 al Via del Mare tra due squadre che non attraversano un gran momento di forma, ma che alla fine possono accontentarsi del piccolo passo in avanti fatto in classifica.
Inguardabile il Palermo per 75 minuti, si fa mettere sotto dal Lecce, viene punito dal gol di Cacia (22' pt) e si dimostra incapace di reagire riuscendo a rialzare la testa soltanto quando i salentini restano in 10 per l'espulsione di Giacomazzi. A due minuti dallo scadere il pari di Cavani che fissa il risultato sull'1-1 e che punisce un Lecce che ha rinunciato a giocare nella ripresa. Qualche alibi c'è nelle assenze che hanno costretto Beretta a rivoluzionare la formazione. Fuori gli squalificati Fabiano, Ariatti e Tiribocchi, al loro posto Diamoutene, Munari e Cacia. Lecce in campo con il 4-3-1-2. L'ex Caserta gioca alle spalle di Cacia e Castillo.
Stesso modulo anche per il Palermo, ma Ballardini cambia metà centrocampo: Liverani in panchina e Nocerino in tribuna, in campo Migliaccio e Guana. Simplicio il trequartista, Cavani e Miccoli il tandem d'attacco. In difesa il giovane Kjaer affianca Carrozzieri, tra i pali Fontana, Amelia è ko. Partita particolare per Miccoli, nativo di Nardò (a 30 km da Lecce) e da sempre tifoso giallorosso. Ballardini lo promuove capitano, ma il "Romario del Salento" paga la scarsa vena dei suoi compagni di squadra. E' infatti il Lecce a fare la partita e a mettere subito sotto un Palermo svogliato che soffre la pressione dei centrocampisti leccesi.
Ardito annulla Simplicio, Migliaccio e Guana non costruiscono, mentre dall'altra parte Giacomazzi e Caserta hanno idee e fiato da mettere al servizio di Cacia e Castillo. Di Caserta i primi tentativi. Al 22' Cacia sblocca il risultato mettendo dentro a porta vuota sugli sviluppi di un'azione di Castillo, bravo ad inserirsi tra Carrozzieri e Kjaer colpevolmente sorpresi.
La reazione del Palermo? E' tutta in un cross di Migliaccio che Miccoli gira fuori con un destro al volo. Il Lecce arretra il proprio baricentro, un eccesso di prudenza, visto che la squadra di Ballardini non crea proprio nulla. Nella ripresa appena più vivo il Palermo e all'11 è alta di poco la punizione di Miccoli. Al 15' entra Liverani, Ballardini spera di dare un po' di idee e qualità alla sua squadra, ma anche l'ex viola non è in serata.
Dentro anche Lanzafame e Succi, le prova tutte il tecnico rosanero, ma la sua squadra non risponde. Al 30' il Lecce, che nella ripresa si è dedicato soltanto al controllo della gara, resta in 10 per l'espulsione di Giacomazzi che macchia così la sua ottima gara. Un minuto dopo ci prova Miccoli, la sua punizione viene deviata da Caserta, bravissimo Benussi a salvarsi in angolo. Il portiere del Lecce è bravo anche al 38' quando anticipa Lanzafame sull'assist di Miccoli. Adesso il Palermo preme, ci prova anche Kjaer di testa, ma senza fortuna. Quella che invece ha Cavani che, al 43', mette dentro sul cross di Balzaretti prolungato di testa da Lanzafame. Finisce 1-1, pessimo il Palermo per almeno 45 minuti, ma il Lecce ha la colpa di essersi chiuso troppo dopo il gol dell'1-0.
Da "La Repubblica", edizione on-line, 29/10/08