Tabellino della partita

10/05/2009, ore 15:00 - Lecce, stadio Via del Mare
35° giornata del Campionato di Serie A 2008/2009
Lecce 1Napoli 1
Benussi
Polenghi
Esposito
Fabiano
Giuliatto
Munari
Zanchetta
Edinho
Giacomazzi
Papadopoulos
Tiribocchi
Navarro
Cannavaro P.
Contini
Aronica
Mannini
Pazienza
Bogliacino
Datolo
Vitale
Pià
Denis
All.: De CanioAll.: Donadoni
Eventi:
31' Gol Pià
43' Gol su rigore Zanchetta [rig.]
49' Sostituzione Konan per Edinho
65' Sostituzione Grava per Vitale
71' Sostituzione Hamsik per Pià
75' Sostituzione Castillo per Polenghi
85' Sostituzione Caserta per Giacomazzi
Ammonizione Contini
Ammonizione Zanchetta
Ammonizione Esposito
Ammonizione Papadopoulos
Ammonizione Vitale
Arbitro: Pierpaoli di Firenze
Note:
Cronaca:
"[...] Il Lecce a caccia di punti salvezza si presenta con due sorprese. De Canio opta per Papadopoulos in coppia con Tiribocchi e dirotta in panchina sia Castillo che Konan; a far loro compagnia c'è anche Caserta, con Zanchetta nell'undici iniziale. Donadoni mette fine alle polemiche infrasettimanali mandando in tribuna Zalayeta e cambiando oltre metà squadra rispetto alla sconfitta di Siena. Rivoluzionata la mediana: Hamsik finisce in panca e giocano Datolo, Bogliacino e Pazienza. Pià fa da spalla al "tanque" Denis in avanti.
Il match è subito vivace. Il Lecce dovrebbe essere più motivato, ma trova un osso duro nella squadra di Donadoni. I primi minuti sono di marca giallorossa e i pugliesi sfiorano il vantaggio in un paio d'occasioni: Zanchetta angola troppo un destro da ottima posizione; Navarro è bravo a uscire sui piedi di Papadopoulos dopo l'invito col contagiri di Edinho.
Col passare dei minuti cresce il Napoli, che cerca di colpire nelle ripartenze. Alla mezzora Denis è troppo egoista: anziché far scorrere per Datolo prova il destro di potenza, con la palla che si spegne a lato. Ma il segnale è chiaro e due minuti dopo arriva il vantaggio ospite. Il Lecce si fa sorprendere dopo un proprio calcio d'angolo, Datolo porta palla per una trentina di metri e serve l'assist vincente a Pià.
I pugliesi accusano il colpo e rischiano poco dopo su un'azione identica a quella precedente, stavolta il destro di Pià viene deviato in angolo. Ma quando sembra esserci solo il Napoli in campo, arriva il pari su un episodio discusso: Munari calcia in area, c'è un rimpallo tra Cannavaro e Mannini, Pierpaoli vede una mano e fischia il rigore, che Zanchetta trasforma.
La ripresa si apre con il De Canio che prova il tutto per tutto: dentro Konan per Edinho (nel finale entrerà Castillo per Polenghi). Ma è il Napoli a sfiorare subito il raddoppio, con un sinistro sballato di Datolo. I pugliesi reclamano un gol al 18', ma Pierpaoli dice che la sfera non ha varcato la linea sul destro di Papadopulos respinto da Navarro. Tiribocchi ci prova da fuori, ma è ancora il portiere argentino a dirgli di no.
Il finale è un assedio della squadra di casa, sbilanciatissima, ma gli attacchi sono poco proficui. Fino agli ultimi minuti, quando la squadra di De Canio meriterebbe pienamente il successo. Castillo si divora un gol nel cuore dell'area partenopea e poi arriva la traversa, un minuto prima del fischio finale." (Emiliano Pozzoni - gazzetta.it)