Tabellino della partita

26/09/2009, ore 15:30 - Lecce, stadio Via del Mare
7° giornata del Campionato di Serie B 2009/2010
Lecce 2Mantova 1
Rosati
Belleri
Schiavi
Fabiano
Mesbah
Angelo
Edinho
Giacomazzi
Vives
Defendi
Baclet
Handanovic
Lanzoni
Gervasoni
Salvato
Lambrughi
Tarana
Carrus
Spinale
Locatelli
Caridi
Nassi
Allenatore:
De Canio
Allenatore:
Serena
Sostituzioni:
Corvia per Baclet (59')
Marilungo per Vives (59')
Lepore per Angelo (78')
Sostituzioni:
Nicco per Carrus (57')
Cavalli per Nassi (74')
Reti:

Marilungo (80') video
Corvia [rig.] (86') video
Reti:
Caridi [rig.] (65') video


Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Vives
ammonizione Giacomazzi
ammonizione Marilungo
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Lambrughi
Arbitro: Doveri di Roma 1
Note:
Minuti di recupero: p.t. 1, s.t. 5; possesso palla: 51%-49%; tiri dentro (totali): 7 (22)-1 (8); più palle recuperate: Fabiano e Salviato (24); più passaggi riusciti: Belleri (45); più tiri: Baclet (5); Squalificato: Fissore (M);
Diffidati Lecce: Fabiano, Vives.
Cronaca:
"TORNA IL 4-4-2. Serena, privo di otto elementi e soprattutto di ben cinque difensori, lascia da parte il rombo di centrocampo e presenta il Mantova con il modulo 4-4-2. Locatelli gioca un po' dietro a Nassi e allora per essere puntigliosi si può anche parlare di 4-4-1-1. Sull'altro fronte, De Canio risponde con lo stesso schema e una formazione prudente, la stessa che ha espugnato Trieste. Baclet è l'unica punta, alle sue spalle gioca il fantasista Defendi.
LA CORNICE. Stranissima la cornice che offre lo stadio Via del Mare, semideserto visti gli appena 3.800 spettatori. La curva salentina è in silenzio e senza striscioni per protesta contro l'arresto di alcuni ultrà, si sente soltanto l'incitamento della quarantina di tifosi mantovani scesi in Puglia.
ANDAMENTO LENTO. La gara si incanala su ritmi molto rallentati, con il Mantova che difende a ranghi compatti e prova a colpire in contropiede. Il Lecce, dal canto suo, fatica a costruire gioco e cerca ostinatamente la testa di Baclet, imbattibile nel gioco aereo.
L'ACM. I padroni di casa collezionano qualche tiro senza pretese, ma è il Mantova a crescere col passare dei minuti e ad andare più vicino al gol con colpi di testa di Nassi e Salviato, entrambi pescati da Locatelli. Clamorosa soprattutto l'occasione di Salviato, che spedisce a lato da ottima posizione. Ci provano poi anche Tarana e Locatelli, mentre soltanto allo scadere Defendi sfiora il palo con un destro dal limite.
GLI ASSI. Dopo un quarto d'ora della ripresa, De Canio capisce che così non va e cambia: dentro le punte Marilungo e Corvia, fuori il centrocampista Vives e l'attaccante Baclet. Serena è invece costretto a sostituire l'infortunato Carrus con Nicco. Il Lecce passa al 4-2-3-1, nell'Acm non cambia nulla.
AVANTI. Il neoentrato Corvia sciupa subito una grossa occasione in area, ma è il Mantova a passare in vantaggio al 21', grazie a un rigore trasformato da Caridi.
I CAMBI. Poco dopo la mezz'ora, Serena rileva Nassi con Cavalli, mentre sull'altro fronte De Canio butta dentro Lepore per Angelo, spostando Defendi a destra. I padroni di casa danno fondo insomma a tutte le loro risorse offensive, mentre il Mantova resta con lo stesso assetto.
IL PARI. Al 36', subito dopo una furibonda mischia nell'area del Mantova, seguita da un contropiede di Cavalli che 'rischia' di procurare il raddoppio, arriva l'1-1. Un lungo cross di Edinho pesca Marilungo solo in area; colpo di testa e la frittata è fatta.
TUTTO AL VENTO. Il Lecce 'fiuta' il sangue e continua a spingere sull'acceleratore. Handanovic al 39' è miracoloso su un colpo di testa in tuffo di Lepore, ma un minuto dopo accade il fattaccio. Tarana affronta Mesbah al limite, sul lato corto dell'area: il 'Toro' commette fallo e si mette davanti all'avversario, che è furbo a prolungare il corpo a corpo, trascinando il biancorosso a terra all'interno dei sedici metri. L'arbitro Doveri abbocca e concede un rigore che non c'è, anche se a velocità normale appare verosimile. Dal dischetto Corvia spiazza Handanovic e il Mantova getta così al vento la partita." (La Gazzetta di Mantova)