Tabellino della partita

09/09/2012, ore 15:00 - Cuneo, stadio Fratelli Paschiero
2° giornata del Campionato di Serie C1 2012/2013
Cuneo 1Lecce 2
F. Rossi
Passeró
Donida
Scaglia
Carretto
Ferri
Di Quinzio
Cristini
Martini
Longhi
Fantini
Benassi
Vanin
Diniz
Esposito
Legittimo
Memushaj
Bogliacino
Giacomazzi
Chiricò
Jeda
Piá
Allenatore:
E. Rossi
Allenatore:
Lerda
Sostituzioni:
Sentinelli per Carretto (46')
Garavelli per Cristini (67')
Lodi per Ferri (80')
Sostituzioni:
Falco per Piá (72')
Di Mariano per Chiricò (89')
Reti:

Fantini [rig.] (21') video

Reti:
Esposito (10') video

Bogliacino (41') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Passeró (45')
ammonizione Cristini (56')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Benassi (20')
Arbitro: Brasi di Seregno
Note:
Cronaca:
"[...] Nella circostanza che conduce al momentaneo pareggio cuneese, peraltro, l'estremo difensore leccese Benassi travolge con le gambe il lanciatissimo Marco Martini, inducendo il direttore di gara a concedere l'inevitabile massima punizione, ma non a mostrare al portiere ospite il cartellino rosso, preferendo invece graziarlo esibendogli solamente il giallo. Una decisione che fa discutere e che, per forza di cose, condiziona lo sviluppo dell'incontro, anche se successivamente, dal dischetto, Enrico Fantini pareggia il conto dei gol, recuperando la precedente segnatura realizzata da Esposito in avvio di gara, perché prima dell'intervallo una distrazione della retroguardia locale consente nuovamente ai salentini di trovare modo e tempo di colpire il numero uno biancorosso Francesco Rossi con la rete di Mariano Bogliacino che, a conti fatti, decide il risultato. Pazienza, perché a dispetto dello status di neo promossa il Cuneo scende in campo con piglio e autorità sorprendendo spesso i più blasonati avversari che, appaiono disorientati da cotanto dinamismo. Nemmeno il tempo di un giro d'orologio che Nicolò Donida semina il panico sulla corsia mancina, penetrando addirittura nell'area di rigore salvo poi sciupare clamorosamente l'occasione perdendo il tempo della conclusione. Il Lecce, dal canto suo, non si scompone e al primo vero affondo trova la via del gol: Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Memushaj trova Bogliacino che tocca il pallone in favore di Andrea Esposito, il cui colpo di testa da fermo è preciso e micidiale per Francesco Rossi che non può far nulla se non osservare la sfera varcare la linea di porta e gonfiare la rete. Intorno al quarto d'ora ci prova anche Guillermo Giacomazzi ma senza precisione, mentre al 21' si registra l'episodio che condizionerà l'incontro: Martini è lanciato in area di rigore, Benassi nel tentativo di opporsi al centravanti cuneese lo atterra alzando la gamba, l'arbitro, su suggerimento del proprio assistente accorda il calcio di rigore ma grazia il portiere, ex Toro, con un'ammonizione. E' Enrico Fantini, quindi a ristabilire la parità calciando dagli undici metri con precisione e potenza alla sinistra del numero uno leccese ed è nuovamente Fantini ad avere sui piedi il pallone del potenziale vantaggio alcuni istanti più tardi allorché Davide Di Quinzio gli scodella un pallone che il beniamino di casa calcia di prima intenzione con il sinistro mancando di un nulla il bersaglio maggiore. Mancato il gol, il Cuneo si trova costretto a subire la rete del Lecce allo scadere di frazione: è il 41' quando una disattenzione difensiva regala palla agli avanti ospiti i quali ringraziano e, con Memushaj, si rendono pericolosi, Rossi respinge il primo tentativo ma nulla può sul secondo quando Bogliacino indovina la traiettoria perfetta siglando il momentaneo 2-1 in favore dei giallorossi. Nella seconda frazione di gara il ritmo di gioco cala d'intensità: il Lecce risulta più guardingo e manovriero, il Cuneo meno dinamico e propositivo anche se intorno al 22' Davide Di Quinzio terrorizza la Maginot ospite con un assolo che, purtroppo, non sortisce l'effetto sperato. Trascorrono i minuti e la sfida si spegne: il Lecce torna in Salento con i tre punti della vittoria, il Cuneo esce dal campo con l'amarezza per non aver sfruttato appieno l'opportunità di fare punti [...]" (http://www.grandain.com)