Tabellino della partita

09/06/2013, ore 15:00 - Carpi (MO), stadio Sandro Cabassi
Campionato di Serie C1 2012/2013 - Finale
Carpi 1Lecce 0
Sportiello
Letizia
Sperotto
Papini
Poli
Gagliolo
Di Gaudio
Bianco
Della Rocca
Concas
Pasciuti
Benassi
Diniz
Esposito
Martínez
Tomi
Vanin
Giacomazzi
Memushaj
Chevanton
Bogliacino
Jeda
All.: BriniAll.: Gustinetti
Eventi:
16' Ammonizione Poli
32' Ammonizione Bianco
37' Ammonizione Vanin
41' Ammonizione Memushaj
43' Sostituzione Chiricò per Jeda
45' Ammonizione Esposito
59' Sostituzione Foti per Chevanton
66' Sostituzione Kabine per Pasciuti
72' Gol Concas
77' Sostituzione Falco per Vanin
86' Sostituzione Arma per Della Rocca
94' Sostituzione Perini per Papini
Arbitro: Maresca di Napoli
Note:
Cronaca:
"[...] Nel Lecce Gustinetti conferma in blocco la formazione che ha giocato contro la Virtus Entella con la presenza a centrocampo di Vanin preferito a De Rose. Una scelta probabilmente dettata anche dalla necessità di preservare almeno uno dei tre centrocampisti giallorossi (Giacomazzi, Memushaj e appunto De Rose) tutti diffidati e quindi a rischio squalifica. In attacco piena fiducia alla coppia Chevanton-Jeda. I padroni di casa rinunciano all'infortunato Melara ma in compenso recuperano in extremis il motorino del centrocampo Papini che si piazza al fianco dell'ex barese Bianco, regolarmente in campo e pure capitano in attesa del processo sportivo in cui dovrà difendersi dall'accusa di illecito sportivo.
L'avvio di gara è da brividi per i circa cinquecento tifosi giallorossi; dopo appena 50 secondi dal fischio d'inizio infatti Della Rocca non sfrutta al meglio una rimpallo fortunato in area leccese e da buonissima posizione calcia sul fondo. Il primo tiro dei giallorossi nello specchio della porta avversaria giunge al 10' con Cheva su punizione ma Sportiello para senza difficoltà. E' il Carpi a dover fare la partita, il Lecce è molto corto e pronto a rendersi pericoloso in contropiede con la velocità di Chevanton, guardato a vista dai centrali difensivi biancorossi Poli e Gagliolo. Al 17' episodio dubbio in area carpigiana con Chevanton che finisce a terra dopo un contatto con Letizia: l'arbitro Maresca fa proseguire tra le proteste dell'uruguaiano. Con il passare dei minuti aumenta la pioggia e diminuiscono le emozioni, il Lecce è ben disposto in campo con Bogliacino e Gicomazzi che confermano di essere degli abili palleggiatori a differenza dei dirimpettai che usano troppo spesso le maniere forti. In contropiede il Lecce va vicinissimo al gol al minuto 32' con Jeda il cui colpo di testa su assist di Diniz trova Sportiello pronto alla deviazione in corner. All'improvviso il pericoloso arbitro Maresca di Napoli, di nuovo lui, sale in cattedra e ammonisce Memushaj per proteste, un giallo pesante che farà saltare all'albanese il match di ritorno. Al 41' Gustinetti deve ricorrerre al primo cambio. Jeda si stira e al suo posto entra Chiricò. Da notare che nelle tre gare della nuova gestione il Lecce ha sempre dovuto rinunciare ad un uomo per infortunio nel primo tempo: Tomi a Chiavari, Zappacosta in casa con l'Entella e ieri Jeda. Allo scoccare del terzo minuto di recupero il Carpi sfiora il gol con un doppio colpo di testa in area giallorossa prima di Concas e poi di Gagliolo: è il palo a salvare Benassi.
La ripresa comincia al 4' con una spettacolare triangolazione Chiricò-Chevanton-Chiricò con tiro del brindisino deviato in corner dal recupero di Poli. La sfortuna però si ricorda nuovamente dei giallorossi al 12' quando Chevanton dopo un duello aereo con Poli finisce a terra ed è costretto ad uscire per un problema alla spalla. Al suo posto entra Foti che va a fare coppia d'attacco con Chiricò. Il Lecce non accusa il colpo e tra il 15' e il 18' crea due azioni pericolose con Chiricò e Foti. La partita scivola via tranquilla fino al 27' quando una punizione calciata dal neo entrato Kabine, da posizione defilata, passa in una selva di gambe e trova la deviazione sfortunata di Tomi ad un passo dalla linea di porta. La traiettoria beffa Benassi ed è 1-0 per il Carpi. A questo punto Gustinetti opera il terzo e ultimo cambio con Falco che rileva Vanin, il Lecce passa al 4-3-3. Dopo un minuto, al 32’, però è di nuovo il Carpi a sfiorare il gol e soltanto il palo, il secondo, nega a Poli la gioia del gol. Al 36' un liscio di Gagliolo lancia Bogliacino in contropiede ma il portiere Sportiello è provvidenziale in uscita. Poco prima del 40' la dea bendata volta al Lecce che perde il terzo calciatore per infortunio, Martinez, e questa volta resta in dieci. Mentre Giacomazzi arretra sulla linea difensiva, Brini lancia nella mischia l'ariete Arma ma la mossa non sortisce gli effetti sperati [...]" (Lino De Lorenzis - www.quotidianodipuglia.it)