Tabellino della partita

10/11/2013, ore 14:30 - Pontedera, stadio Ettore Mannucci
11° giornata del Campionato di Serie C1 2013/2014
Pontedera 0Lecce 0
Lenzi
Galli
Pastore
Penzi
Gonnelli
Verruschi
Settembrini
Caponi
Arrighini
Grassi
Di Noia
Perucchini
D'Ambrosio
Diniz
Martínez
López
Papini
Parfait
Ferreira Pinto
Bogliacino
Doumbia
Zigoni
Allenatore:
Indiani
Allenatore:
Lerda
Sostituzioni:
Regoli per Di Noia (61')
Bartolomei per Settembrini (74')
Romiti per Pastore (87')
Sostituzioni:
Miccoli per Zigoni (62')
Amodio per Parfait (80')
Melara per Ferreira Pinto (85')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Romiti (93')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione López (10')
ammonizione D'Ambrosio (33')
ammonizione Bogliacino (35')
Arbitro: Lanza di Nichelino
Note:
Cronaca:
"[...] Nonostante il campo molto scivoloso, la partita è subito vibrante: dopo pochi minuti dall’inizio Zigoni su servizio di Ferreira calcia a botta sicura su un errato tentativo di fuorigioco della difesa locale, ma la sua conclusione, destinata all’angolino, viene respinta in angolo da Lenzi con la punta delle dita. Nei primi minuti Ferreira e Doumbia sono due insidie costanti per i granata, ma non sempre vengono assistiti a dovere. Dopo il “giallo” per Lopez, falloso su Arrighini, i ragazzi di Indiani comiciano a rendersi pericolosi, sbagliando alcuni ultimi passaggi in profondità. Galli si propone costantemente e dopo un triangolo con Grassi, quest’ultimo entra in area e tira colpendo un difensore ospite, causando il primo angolo per il Pontedera all’11’. Buono spunto di Arrighini per Grassi che allarga per Di Noia, cross respinto ancora in corner. Sull’angolo susseguente schema eseguito alla perfezione con palla arretrata per Pastore che crossa di prima per Arrighini che aggira la retroguardia avversaria,schiacciando di testa alle spalle di Perucchini; ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E’ il momento migliore del Pontedera scambio Grassi–Arrighini che lanciato a rete ma durante il dribbling decisivo perde il contrasto in area e l’azione sfuma. Il tiro di Settembrini da lontano non impensierisce il portiere leccese che blocca. Ci prova ancora Arrighini ma la sua conclusione è completamente fuori dal vertice destro fuori area. Nell’ultima parte della prima frazione il ritmo gradualmente scema ma il Pontedera corre un rischio su un lungo rilancio dove Doumbia converge ed è anticipato dall’intervento decisivo di Lenzi. Al 31’ l’occasione più ghiotta di tutta la gara è fallita da Grassi che riceve solo in piena area un cross rasoterra arretrato di Caponi, servito da Arrighini, ma calcia fuori. L’arbitro in pochi minuti commina una doppia ammonizione ai pugliesi per i falli di D’Ambrosio e Bogliacino. Prima della fine del primo tempo i salentini reclamano, in modo non troppo convinto, un rigore per un fallo su Doumbia ostacolato nel gioco aereo, probabilmente in modo regolare. Nella ripresa non ci sono cambi, il Pontedera cerca con insistenza Arrighini con lunghi lanci in particolare da parte di Pezzi,quest’oggi tra i migliori. Al 54’ comincia lo show di Doumbia, che risulterà quasi devastante nella ripresa;dopo aver superato in velocità un avversario, salta 2 granata con una sola finta in piena area ma per fortuna invece di tirare sbaglia il cross; l’azione prosegue provocando un calcio d’angolo ospite. Sul susseguente corner il Lecce segna ma l’arbitro annulla per una carica su un difensore granata. Il Lecce comincia a stringere i granata nella propria metà campo, permettendo loro solo raramente le consuete ripartenze. Per i ragazzi di Indiani è sofferenza continua vista la grande capacità di palleggio avversaria unita ad una maggiore esperienza e prestanza fisica. Tutti i rilanci e i rinvii sono costantemente preda dei giallorossi che esercitano un possesso palla ed un predominio territoriale pressochè ininterrotto, che sembrano non lasciare scampo ai granata. Eppure nonostante ciò a fine gara le maggiori occasioni saranno proprio a vantaggio dei locali,che dimostrano di saper soffrire ed avere un grande spirito di squadra. Dopo uno spunto di Arrighini che in area si allarga e calcia fuori inizia la girandola delle sostituzioni. Regoli per Di Noia al 60’ e Miccoli per Zigoni, tanto per far capire chi può permettersi di tenere in panchina Lerda. Poco dopo nuova occasione granata, la prima importante della ripresa, con uno scambio Arrighini-Pastore e sul cross di quest’ultimo, che sembrava innocuo, la difesa giallorossa pasticciando regalando palla ad Arrighini che non riesce a concludere da pochi passi, fermato provvidenzialmente da Diniz. Al 72’ ultimo spunto significativo di Ferreira Pinto ma il suo cross non è raccolto da nessuno. Entra Bartolomei al posto di un applaudito Settembrini. L’unica conclusione di un evanescente Miccoli al 75’ bloccata in due tempi da Lenzi. Il pressing alto del Pontedera è rischioso e spesso permette al Lecce di arrivare con una certa costanza nella ¾ avversaria.Le manovre salentine peròfino alla metà campo sono piuttosto lente e il pressing granata guidato dal neoentrato Bartolomei riesce in diverse occasioni ad avere successo,come avviene al 79’. Il centrocampista infatti recupera palla serve Arrighini che suggerisce per Grassi in corsa nel mezzo all’area, ma il trequartista stavolta non aggancia. Ultima sostituzione ospite all’80’esce Parfait ed entra Amodio. Nello stesso minuto il “Mannucci” trattiene il fiato; ancora Doumbia si invola e dopo un breve slalom si accentra e colpisce il palo a portiere battuto è l’ultimo sussulto di giornata. Da registrare resta solo la sostituzione di Pinto, che dopo un ottimo inizio si è lentamente eclissato nella ripresa e 6 minuti più tardi l’ingresso di Romiti per Pastore in condizioni assai precarie. L’ultima conclusione è su una punizione laterale dal limite di Bartolomei che termina sul fondo controllata da Perucchini. Tutti sotto la doccia, soddisfatti del punto ottenuto. Un pari d’oro per i granata contro un avversario di altra categoria, senza dubbio la squadra migliore vista al “Mannucci” quest’anno che sul piano tecnico ha diversi elementi che sarebbero un lusso anche per la B [...]" (Marco Federighi - www.pisanews.it)