Tabellino della partita

03/10/2015, ore 17:30 - Lecce, stadio Via del Mare
5° giornata del Campionato di Serie C1 2015/2016
Lecce 0Catania 0
Perucchini
Beduschi
Freddi
Camisa
Liviero
De Feudis
Suciu
Lepore
Surraco
Doumbia
Diop
Liverani
Parisi
Nunzella
Musacci
Pelagatti
Bergamelli
Di Grazia
Scarsella
Calil
Castiglia
Calderini
Allenatore:
Asta
Allenatore:
Pancaro
Sostituzioni:
Carrozza per Doumbia (66')
Vécsei per Beduschi (79')
Salvi per Suciu (83')
Sostituzioni:
Agazzi per Musacci (52')
Falcone per Di Grazia (60')
Plasmati per Calil (80')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione De Feudis (19')
ammonizione Camisa (57')
ammonizione Lepore (94')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Musacci (33')
ammonizione Scarsella (56')
ammonizione Parisi (86')
ammonizione Agazzi (87')
Arbitro: Piccinini di Forlì
Note:
Cronaca:
"[...] L’assenza di Russotto determina il varo di un dispositivo tattico più prudente, che somiglia molto al 4-4-2. Il Lecce parte a testa bassa, ma sbatte a ripetizione sulla solida coppia centrale rossazzurra, Pelagatti – Bergamelli (il migliore dei suoi), che rende quasi inoperoso il portiere Liverani. L’unico lampo della prima frazione si accende al 26’, quando Doumbia, di sinistro, colpisce la traversa all’esito di una giocata ai confini del tiro-cross. Nella ripresa gli esterni d’attacco schierati da Pancaro vanno presto in apnea, e per venticinque minuti il pallino è nei piedi della squadra di casa, che macina gioco ma raramente da la sensazione di poter passare. Surraco e Doumbia sono quelli che ci provano con più decisione, ma un attento Liverani conserva l’imbattibilità di giornata. Pancaro corregge in corsa l’assetto e riceve in cambio da Falcone ed Agazzi, i neo entrati, maggior capacità a ripartire e migliori geometrie in mezzo al campo. Il finale è rossazzurro, soprattutto Calderini al 31’ conclude da venticinque metri imprimendo il giusto giro al pallone, ma Perucchini vola all’incrocio e devia in angolo. In pieno recupero ci prova su calcio piazzato Castiglia, con la conclusione che si spegne sul fondo, a centrimetri dal palo alla sinistra del portiere di casa [...]" (Alessandro Vagliasindi - http://palermo.repubblica.it)