Tabellino della partita

17/01/2016, ore 15:00 - Andria, stadio Comunale
18° giornata del Campionato di Serie C1 2015/2016
Fidelis Andria 0Lecce 0
Poluzzi
Tartaglia
Cortellini
Aya
Ferrero
Stendardo
Onescu
Piccinni
Grandolfo
Bisoli
Cianci
Perucchini
Freddi
Cosenza
Abruzzese
Lepore
Salvi
Papini
Legittimo
Surraco
Moscardelli
Curiale
Allenatore:
D’Angelo
Allenatore:
Braglia
Sostituzioni:
De Vena per Cianci (67')
Bollino per Bisoli (80')
Kristo per Grandolfo (80')
Sostituzioni:
Diop per Curiale (61')
Vécsei per Surraco (71')
Beduschi per Lepore (77')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Aya (82')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Papini (57')
ammonizione Freddi (89')
Arbitro: Tardino di Milano
Note:
Cronaca:
"[...] D'Angelo decide di non cambiare volto alla sua squadra e si affida al collaudato 3-5-2 con Poluzzi tra i pali, difesa a tre con Aya, Ferrero e Stendardo, folto centrocampo con Piccinni, Onescu e Bisoli, sulle fasce Cortellini e Tartaglia, in avanti la coppia formata da Grandolfo e Cianci. Braglia rivoluziona la formazione rispetto alla gara di Rieti e schiera i suoi con un inedito 3-4-1-2. Prima volta da ex per il purosangue andriese Giuseppe Abruzzese, attacco salentino affidato a Surraco dietro le due punte Moscardelli e Curiale.
Inizio di gara timido delle due formazioni costrette a giocare su un terreno al limite della praticabilità a causa delle forti piogge e neve cadute sulla città federiciana. Le emozioni latitano e la prima sortita offensiva porta la firma di Moscardelli al 14'. Cross dalla destra di Lepore e colpo di testa dell'attaccante giallorosso che termina a lato. E' sempre il Lecce a condurre le danze ed è Lepore a seminare il panico sulla destra, ma le punte giallorosse non riescono a sfruttare al meglio i cross dell'esterno. La Fidelis prova ad uscire dal proprio guscio e in un'azione insistita nell'area giallorossa Grandolfo viene falciato in area, ma il direttore di gara lascia proseguire tra i mugugni del "Degli Ulivi" e le vibranti proteste di D'Angelo. L'Andria prende coraggio e al 27' un cross dalla destra di Tartaglia costringe Perucchini all'uscita volante con la palla che per poco non è preda di Grandolfo per il tapin vincente. La gara non riesce proprio a decollare e il terreno di gioco diviene sempre più un pantano con le squadre costrette ai lanci lunghi. Al 43' l'occassione più ghiotta è di marca Fidelis. Onescu crossa dalla destra, colpo di testa di Cortellini per l'accorrente Grandolfo che calcia di prima intenzione ma Perrucchini respinge. Un primo tempo con poche emozioni termina a reti inviolate.
Nella ripresa rientrano gli stessi 22 effettivi della prima frazione. Non passa nemmeno un minuto e la Fidelis va vicinissima al vantaggio. Calcio d'angolo di Cortellini e colpo di testa di Grandolfo che si stampa sulla traversa. Gli azzurri entrano in campo con un altro piglio e assediano l'area salentina. Braglia capisce che i suoi sono in difficoltà e al 62' inserisce Diop per uno spento Curiale. Al 65' il Lecce si riaffaccia in avanti con Papini che prova la conclusione dal limite, palla alta. Al 67' primo cambio tra le fila azzurre, fuori Cianci ed esordio ufficiale con la maglia azzurra per Alessandro De Vena. Al 69' occasione per i padroni di casa con Cortellini che crossa dalla sinistra, Tartaglia calcia in scivolata ma Perrucchini si oppone magistralmente. D'Angelo all'80' getta nella mischia Kristo e Bollino al posto di Grandolfo e Bisoli. Sussulto leccese all'86'. Sugli sviluppi di un corner colpo di testa di Beduschi e Kristo salva sulla linea di porta. E' l'ultima emozione del match. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara chiude le ostilità [...]" (Antonio Porro - www.andriaviva.it)