Tabellino della partita

09/04/2016, ore 15:00 - Lecce, stadio Via del Mare
30° giornata del Campionato di Serie C1 2015/2016
Lecce 0Akragas 0
Bleve
Alcibiade
Cosenza
Abruzzese
Lepore
Salvi
Lo Sicco
Legittimo
Caturano
Moscardelli
Surraco
Vono
Grea
Capuano
Vicente
Muscat
Marino
Dyulgerov
Zibert
Di Piazza
Madonia
Salandria
Allenatore:
Braglia
Allenatore:
Rigoli
Sostituzioni:
Doumbia per Caturano (59')
Curiale per Alcibiade (59')
Carrozza per Surraco (74')
Sostituzioni:
Di Grazia per Madonia (60')
Cristaldi per Di Piazza (84')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Legittimo (44')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Grea (44')
ammonizione Di Piazza (45')
ammonizione Dyulgerov (72')
Eventi:
Arbitro: Balice di Termoli
Note:
Cronaca:
"[...] Comincia bene il Lecce con un tiro dalla distanza di Legittimo che sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Vono. Tre minuti dopo è Moscardelli che entra in area ma il suo tiro è parato ancora da Vono. All'8' primo sussulto con Madonia che dopo aver triangolato con Salandria entra in area di rigore ma crossa debolmente e Bleve in tuffo para. Il Lecce ci prova diverse volte con tiri da fuori area, come al 18' con Alcibiade il cui tiro finisce di poco fuori. Al 25' però è l'Akragas che potrebbe passare. Vicente lancia in profondità Di Piazza che supera il portiere di casa, in disperata uscita, con un pallonetto ma non è lesto a calciare e viene chiuso in angolo dal recupero dei salentini. Due minuti dopo è il Lecce che può andare in vantaggio con Moscardelli che si mangia letteralmente il gol solo davanti a Vono, a 2 metri dalla linea di porta, calcia a colpo sicuro, ma incredibilmente il pallone sfiora la traversa. Al 33' è ancora un tiro dalla distanza dei padroni di casa con Lepore che chiama Vono ad un altra parata. Dopo altri 2 minuti i Giganti si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Salandria che lascia partire un bolide in diagonale dal vertice alto dell'area di rigore alla sinistra di Bleve che per poco non s'insacca nell'angolino basso alla sua destra. Tirano un sospiro di sollievo i 9.500 del Via del Mare.
Nella ripresa il Lecce vuole decisamente conquistare i tre punti e diventa arrembante. Vono è costretto a fare gli straordinari. Gli attaccanti giallorossi tirano da tutte le parti. Legittimo, molto ispirato ci prova ancora da fuori, guadagna un angolo. Dal conseguente calcio piazzato Vono sul primo palo riesce ad allontanare il pallone anche con i piedi, ma i padroni di casa gridano al gol, per loro la sfera ha varcato la linea, i replay non chiariscono. Braglia manda in campo anche Curiale e Doumbia per un Lecce totalmente a trazione anteriore. Aumenta la pressione salentina in area akragantina. Salvi al 56' ci prova ancora una volta con un gran tiro da fuori area. Super Vono un minuto dopo dice di no a Moscardelli che di testa da pochi metri pare che stavolta debba aver la meglio. Sempre il portiere torinese dell'Akragas para ogni pallone che arriva dalle sue parti, pure i rimbalzi, come al 58' quando riesce a respingerne uno davvero pericoloso.
La partita scivola con il Lecce che pressa e l'Akragas che respinge bene provando a ripartire con Salandria, Zibert e Di Grazia. Qualche fallo di troppo a centrocampo rischia di incattivire il match che però termina senza troppi patemi [...] Negli ultimi minuti ci prova ancora Moscardelli di testa centralmente, ma trova ancora una volta Vono che con un prodigioso tuffo mette in angolo. Allo scadere anche Lo Sicco prova la conclusione dalla lunga distanza, di poco fuori. Ma gli ultimi 30 secondi fanno venire un sussulto ai tifosi ospiti. Cristaldi se ne va in contropiede, corre per quasi 40 metri trovandosi da solo a tu per tu con Bleve che in uscita lo ipnotizza riuscendo a respingere con i piedi il tiro dell'argentino che si rammarica per il gol sfumato. Termina 0-0 dopo 4' di recupero [...]" (Gerlando D'Aleo - www.agrigentosport.com)