Tabellino della partita

09/01/1983 - Lecce, stadio Via del Mare
17° giornata del Campionato di Serie B 1982/1983
Lecce 1Milan 1
Vannucci
Lorusso
Bagnato
Bruno
Miceli
Cannito
Cianci
Orlandi
Tusino
Mileti
Luperto
Piotti
Tassotti
Evani
Pasinato
Canuti
Baresi F.
Icardi
Battistini
Jordan
Verza
Damiani
Allenatore:
Corso
Allenatore:
Castagner
Sostituzioni:
Ferrante per Mileti (65')
Spica per Tusino (70')
Sostituzioni:
Manfrin per Verza (46')
Incocciati per Damiani (84')
Reti:

Orlandi [rig.] (39') video
Reti:
Icardi (11') video

Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Bruno
ammonizione Miceli
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Tassotti
Arbitro: Barbaresco di Cormons (GO)
Note:
pomeriggio con cielo semicoperto e con leggero vento di tramontana che nel primo tempo ha favorito il Lecce. Terreno di gioco molto allentato per l'abbondante pioggia caduta in nottata. Per una gomitata di Jordan, Bagnato ha riportato una ferita all'arcata sopraccigliare sinistra: gli sono stati applicati due punti di sutura dal Dott. Palaia ed ha dovuto giocare con una benda elastica in testa. Angoli 2 a 2 (p. t. 2 a 0 per il Lecce). Battuti tutti i record d'affluenza e d'incasso, una stupenda cornice di pubblico. Quasi 27.000 paganti, esattamente 26.955 (non valevano gli abbonamenti) per un incasso di 294.787.000 lire. Quasi il doppio dell'edizione di due anni fa quando nelle casse della società affluirono 159 milioni di lire e gli spettatori furono 25.000. Già verso le 13,00 lo stadio era quasi al completo, negli ultimi minuti prima dell'avvio della partita c'è stato quasi un assalto di altri sportivi e non sono mancati coloro i quali hanno scavalcato i cancelli e quelli che hanno invaso la tribuna stampa e quella degli amministratori dell'U.S. Lecce. Comunque non ci sono stati incidenti, anche il traffico, prima e dopo l'incontro, è risultato abbastanza scorrevole.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 10 gennaio 1983 così titolava: "Il Lecce vede il diavolo ma non muore". Col Milan una partitissima pari alle attese. I salentini hanno risposto con la freschezza e gli schemi al peso superiore e alle maniere forti dei lombardi.