Tabellino della partita

09/10/1977 - San Benedetto del Tronto (AP), stadio Fratelli Ballarin
5° giornata del Campionato di Serie B 1977/1978
Sambenedettese 2Lecce 0
Pigino
De Giovanni
Catto
Melotti
Agretti
Odorizzi
Bozzi
Valà
Chimenti
Guidolin
Traini
Nardin
Lorusso
Pezzella
Mayer
Zagano
Belluzzi
Cannito
Sartori
Beccati
Russo
Montenegro
Allenatore:
Bergamasco Marino
Allenatore:
Giorgis
Eventi:
11' Gol Traini
30' Sostituzione Giani per Bozzi
57' Sostituzione Skoglund per Cannito
62' Ammonizione Catto
62' Espulsione diretta Skoglund
72' Gol Chimenti
Ammonizione Pezzella
Ammonizione Odorizzi
Arbitro: Trinchieri di Reggio Emilia
Note:
Pomeriggio di sole con temperatura calda. Terreno erboso in buone condizioni. Espulso al 17' del s.t. Skoglund per un presunto fallo di reazione. Ammonito Odorizzi e Catto (Samb) e Pezzella (Lecce) tutti e tre per gioco falloso. Spettatori circa 8.000 per un incasso di oltre 29 milioni di lire. C'erano anche circa 600 leccesi. Angoli 8 a 4 (p.t. 6 a 3) per il Lecce. A disposizione in panchina per il Lecce il secondo portiere Vannucci e il libero Mura; per la Sambenedettese il secondo portiere Carnelutti e lo stopper Bogoni.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 10 ottobre 1977 così titolava: "Lecce in grande giornata punito a San Benedetto da due ingenuità" Il Lecce ha mille motivi per non digerire una sconfitta-beffa maturata per una serie di circostanze incredibili dopo aver disputato la più bella partita di questo avvio di stagione. Il Lecce del primo tempo è stato stupendo, sicuro di sè, mai preoccupato dll'avversario, imponendo il suo gioco con autorità e facendo leva su un centrocampo validissimo sorretto da un Belluzzi-super. Ha dato una mano in questo settore anche Sartori, oggi davvero maratoneta d'eccezione. Già al 2' con Montenegro ed al 3' con Sartori era andato vicino alla rete, ma ecco che all'11' è successo il fattaccio del gol di Traini che ha dato la svolta alla partita. In sostanza la Samb alla sua prima azione è riuscita ad andare in rete. Il gol subito è stato come uno schiaffo per il Lecce che ha cercato subito di restituirlo alla Samb. Ma la fortuna non gli è stata favorevole e così al 17' Sartori, a tu per tu con Pigino, si è visto il pallone deviare in angolo da una spericolata uscita del portiere avversario. Al 24' Zagano, a un passo dal portiere marchigiano, ha tirato debolmente quando invece avrebbe potuto passare a Montenegro o a Beccati in posizione ideale per segnare, al 25' un gran tiro di Montenegro è andato lontano un palmo dal palo e così ancora con conclusioni di Sartori al 28', Montenegro al 32' e Beccati al 42' di poco fiori o parate da Pigino. Nei primi minuti della ripresa il Lecce ha insistito ancora ad attaccare con foga e determinazione. Ma ecco verificarsi un patatrac che nessuno si aspettava: si era al 17' della ripresa quando Skoglund con una finta era riuscito a liberarsi di Catto, che per non farlo entrare in area lo ha strattonato fortemente per la maglia; Skoglund per istinto si è girato ed ha colpito con il braccio, per avere via libera, il braccio del terzino marchigiano, il quale accentuava la scena e si buttava a terra. Trinchieri ha subito fischiato ed ha estratto due cartellini: ha mostrato quello rosso a Skoglund e quello giallo a Catto. Dopo l'espulsione, il Lecce nel tentativo generoso di equilibrare la partita, si è troppo sbilanciato in avanti offrendo il fianco al contropiede della Sambenedettese che è andata al raddoppio al 27' con Chimenti.