Tabellino della partita

18/12/1977 - Modena, stadio Alberto Braglia
15° giornata del Campionato di Serie B 1977/1978
Modena 1Lecce 0
Grosso
Polentes
Rimbano
Righi
Piaser
Sanzone
Mariani
Botteghi
Bellinazzi
Vivani
Zanon
Vannucci
Lorusso
Lugnan
Belluzzi
Zagano
Mayer
Sartori
Pezzella
Biasiolo
De Pasquale
Skoglund
Allenatore:
Becchetti Angelo
Allenatore:
Giorgis
Eventi:
17' Sostituzione Loprieno per De Pasquale
83' Gol Mariani
Ammonizione Sartori
Ammonizione Bellinazzi
Ammonizione Zanon
Ammonizione Vannucci
Arbitro: Lattanzi di Roma
Note:
Una fitta cappa di nebbia ha gravato costantemente sullo stadio. Spettatori circa 10.000 per un incasso di oltre 28 milioni. Ammoniti Vannucci per ostruzione, Sartori per gioco falloso, Zanon e Bellinazzi per proteste. Numerosi i tifosi salentini giunti da tutto il nord. Angoli 15 a 0 per il Modena. A disposizione in panchina per il Lecce il secondo portiere Citignola e l'interno-ala Giorgio Skoglund; per il Modena il secondo portiere Fantini, lo stopper Lazzeri e il centrocampista Graziano.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 19 dicembre 1977 così titolava: "Nella nebbia di Modena mezzo Lecce finisce al tappeto con una rete...al buio" Un gol non visto dalla tribuna, per la nebbia, segnato da Mariani al 38' della ripresa, ha condannato il Lecce ad una ingiusta sconfitta. Il Lecce recrimina e se la prende con l'arbitro, che si è assunta la responsabilità di far proseguire un incontro che doveva essere sospeso per nebbia verso il quarto d'ora della ripresa. Una richiesta in tal senso l'hanno fatta i capitani delle due squadre, Mayer per il Lecce e Piaser per il Modena; il signor Lattanzi non ha raccolto e così dal 20' del secondo tempo nessuno ha visto più niente, tanto che per ricostruire il gol-vittoria i cronisti se lo son dovuto far raccontare dai giocatori. In campo, così riferiscono i giocatori delle due squadre, non si vedeva ad un palmo, ma Lattanzi non ha ritenuto di fermare il gioco neppure per un attimo in modo da consentire una verifica migliore della visibilità. Questa sconfitta fa doppiamente rabbia al Lecce che s'è ritenuto danneggiato dall'arbitro, anche perchè il signor Lattanzi ha acconsentito all'accensione dei riflettori soltanto dopo il gol del Modena. La partita si può raccontare soltanto a metà, C'è da dire che nel primo tempo il Lecce, pur rattoppato alla meglio per la defezione contemporanea di ben sei titolari (Nardin, Russo, Beccati, Montenegro, Loddi e Cannito)ha ricevuto subito un'altra tegola in testa: nei primi minuti si sono infortunati quasi contemporaneamente Belluzzi e De Pasquale. Tuttavia Belluzzi, stringendo i denti, è riuscito a restare in campo fino alla fine, De Pasquale (che ha accustao forti dolori al tendine) è stato invece costretto a dare forfait dopo soli 17', sostituito da Loprieno. Ne è venuto fuori quindi un Lecce ancora più imbottito di difensori e, quindi, praticamente votato ad un gioco difensivo ed a tratti di rimessa. Ed è stato proprio con questi temi tattici che il Lecce ha sfiorato per ben cinque volte la segnatura clamorosa: all'8' con un gran tiro di Lugnan, al 18' con Biasiolo (oggi finto centravanti) che ha colpito di testa un preciso cross di Lugnan parato da Grosso. Ancora al 35' con Sartori che ha colpito male di testa. Comunque l'occasione per il gol-vantaggio il Lecce se l'è procurata al 43' del primo tempo quando su lancio di Skoglund, Sartori è stato strattonato in area, a due passi da Grosso: pur tirato per la maglia da Piaser e cadendo per terra, Sartori è riuscito a toccare ugualmente il pallone che è finito però lontano dal palo cinque centimetri. C'era ad ogni modo un rigore nettissimo in questa azione, Lattanzi ha lasciato correre. Il Modena non ha mai dato l'impressione di fare sul serio, si è portato in zona-gol soltanto due volte, al 22' quando Mariani, s'è buttato per terra, facendo la scena e invocando il rigore per un presunto fallo di Loprieno (l'arbitro lo ha richiamato per simulazione) e al 36' quando un gran tiro ravvicinato di Bellinazzi è stato mandato in angolo da Mayer. Poi la ripresa e la partita che non si è....vista. Così ci è stato riferito dai giocatori che il Modena ha colpito il montante basso del palo sinistro al 25' su angolo battuto da Zanon con un pallone sbucciato da Lorusso. Ci è stato poi anche spiegato il gol che ha dato il successo al Modena: al 38' Zanon è andato a battere un calcio d'angolo, il pallone è arrivato proprio sulla testa di Mariani che ha colpito bene facendolo andare a sbattere prima contro il palo per poi carambolare in rete. Non siamo in grado di poter dare una versione precisa, come anche non possiamo dire con esattezza chi sono gli ammoniti: i nominativi ci sono stati forniti da alcuni inservienti dello stadio ai quali li ha comunicati direttamente il signor Lattanzi.