Tabellino della partita

14/05/1978 - Lecce, stadio Via del Mare
34° giornata del Campionato di Serie B 1977/1978
Lecce 2Modena 0
Nardin
Pezzella
Lugnan
Belluzzi
Miceli
Mayer
Sartori
Biasiolo
Loddi
Cianci
Montenegro
Fantini
Baraldi
Canestrari
Righi
Adani
Polentes
Mariani
Graziano
Notari
Cuoghi
Botteghi
Allenatore:
Giorgis
Allenatore:
Becchetti Angelo
Eventi:
14' Gol Loddi
33' Gol Biasiolo
58' Sostituzione Colombini per Baraldi
83' Sostituzione Cannito per Lugnan
Arbitro: Parussini di Udine
Note:
Pomeriggio afoso con cielo coperto.Leggero vento che ha favorito il Modena nel p.t. Spettatori 13.000 circa per un incasso di 33 milioni di lire (esclusa quota abbonamenti). Nessun ammonito. Sorteggio antidoping per Nardin, Loddi e Lugnan (LE) e Graziano, Cuoghi e Colombini (MO).Angoli 9 a 1 (p.t. 6 a 0) per il Lecce. A disposizione in panchina per il Lecce il secondo portiere Vannucci e il centrattacco Beccati; per il Modena il secondo portiere Tani, lo stopper Lazzeri e l'ala Albanese. Presente come dirigente accompagnatore del Modena il sig. Cuoghi.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 15 maggio 1978 così titola: "C'è un tigre nel Lecce, marcia in più verso la A" - Il Lecce ha vinto ancora e ha vinto un'altra battaglia personale quel Loddi che, dato per spacciato da molti, sta imponendosi a suon di gol. Quello di oggi, in verità, ha del miracoloso perchè è stato segnato da una posizione impossibile. E' bene, quindi raccontarlo dettagliatamente. C'è stata una manovra a largo raggio di Sartori sulla destra, quasi al limite dell'area di rigore modenese, dopo una serie di finte ha crossato un bel pallone per Montenegro e Loddi che si sono subito avventati su Fantini in uscita. Ha avuto la meglio Loddi che, tolto il pallone al portiere modenese, s'è portato sulla linea di fondo e con un tiro ad effetto ha sorpreso prima il portiere e poi il terzino destro Baraldi il quale, pressato da Montenegro, per evitare che l'ala sinistra leccese segnasse, ha colpito il pallone quando ormai aveva superato la linea bianca. Un gol che è servito non solo a sbloccare il risultato ma anche a confermare la buona vena di Loddi che, dopo un anno di assenza dai campi di gioco, non sembra affatto aver perso il vizio della rete. Per la prima volta ha invece segnato Biasiolo (al 33' del primo tempo), quest'altra rete è stata utile per mettere al sicuro il risultato anche se poi ha avuto il potere di narcotizzare il Lecce che, da quel momento in poi, ha giocherellato badando esclusivamente a non correre rischi. Anche in questa circostanza ha dato il suo contributo al gol-sicurezza il "rosso" Sartori il quale, dopo essersi liberato del suo diretto avversario, ha effettuato al centro un cross sul quale hanno steccato Righi e Adani, Biasiolo è stato prontissimo a sfruttare l'errore dei difensori modenesi e di destro ha segnato imparabilmente. Due gol molto belli ed un Lecce utilitaristico al massimo che, pur trovandosi di fronte ad un Modena che ha giocato solo con tanta dignità e molta buona volontà, ma con pochezza di mezzi tattici, ha preferito non rischiare più del normale per ottenere due importanti punti. Il Modena aveva inserito nella formazione ben sette "ragazzini" (gli unici titolari sono stati Canestrari, Righi, Polentes e Mariani). Ovviamente la ripresa non ha avuto storia, avendo il Lecce badato esclusivamente a non far diventare pericolosi i "ragazzini" del Modena, i quali per la verità non hanno mai oltrepassato la metà campo e quelle poche volte che hanno tirato hanno mandato il pallone lontano dalla porta di Nardin. Non c'è da censurare perciò il Lecce per quel secondo tempo alla camomilla, piuttosto non ha voluto mortificare un Modena che, lo ripetiamo, ha fatto tanta simpatia e tenerezza, ma non ha mai potuto contrastare efficacemente l'azione del Lecce che, specie all'inizio dell'incontro, ha elaborato manovre molto valide sfiorando il gol in parecchie circostanze. Il lecce si è creata la prima grossa occasione al 12' quando con un perfetto lancio Loddi ha servito Lugna, il quale, dopo aver fermato il pallone, da favorevolissima posizione ha mandato alto sulla traversa. Ancora altra azione molto bella al 13' impostata da Biasiolo e proseguita da Sartori, il quale ha lanciato Montenegro che con un gran tiro ha costretto Fantini ad una deviazione in angolo. Ma il gol era ormai nell'aria e il Lecce ha segnato un minuto dopo con Loddi. E' stata questa la fase più bella della partita anche perchè i salentini, alla ricerca del gol della sicurezza, al 17' hanno sfiorato la rete con un gran tiro di Cianci scoccato da oltre venti metri: Fantini è riuscito a parare con difficoltà mandando il pallone in angolo. Nella ripresa invece l'unico grosso brivido per i tifosi è venuto al 25' quando ancora il giovane Cianci con un altro bolide ha impegnato Fantini in una parata a due tempi. Oggi, a cominciare dal giovane Miceli (al suo esordio in B) utilizzato come stopper, per finire a Montenegro, hanno tutti giocato con la mente fissa al successo. Non hanno quindi badato allo stile nè tantomeno a far divertire il pubblico che. se vogliamo, se l'è presa un po' per quello striminzito 2-0. C'è da sottolineare ad ogni modo il rientro positivo di Mayer, dopo due turni di assenza, e la bella prova di Pezzella che, dopo aver giocato nelle scorse settimane da libero, oggi ha ripreso il suo posto di terzino destro. In mediana e a centrocampo il Lecce non ha affatto sfigurato, soprattutto perchè Belluzzi ha disputato un'altra gara generosa, come pure si sono ben comportati Sartori (altra prova da maratoneta), Cianci (un ragazzo che sta crescendo sempre di più) e Biasiolo.