Tabellino della partita

06/01/1952 - Caserta, stadio Alberto Pinto
16° giornata del Campionato di Serie C 1951/1952
Casertana 2Lecce 1
Scarpellini
Pettinari
Manzella
Rosi
Cavazzuti
Berretti
Cammoranesi
Corradini
Rossi Secondo
Cordioli
Barile
Eberle
Volponi
Consonni
Gorini
Bernardin
Tosi
Cardinali
Rosellini
Bislenghi
Stabellini
De Santis
All.: Valese AntonioAll.: Magni
Eventi:
6' Gol Barile
75' Gol Bislenghi
90' Gol Cammoranesi
Arbitro: Cardella di Palermo
Note:
Cronaca:
Il terreno dello stadio comunale di Caserta non era oggi nelle condizioni migliori di fondo ed una secca tramontana ha soffiato per tutto il tempo della partita disturbando il gioco. Il pubblico casertano aspettava con ansia e curiosità l'esibizione della forte squadra leccese onde trarre delle previsioni per il futuro della squadra rossoblu. I tifosi della Terra di Lavoro, pur convinti di dover assistere ad una dura e difficile gara, confidavano nello spirito combattivo dei propri giocatori. E ciò anche se il bollettino medico diramato all'ultimo momento dava per sicuri assenti il valoroso Pozzetti e il tecnico attaccante Rabagliati. I ragazzi di Valsecchi vogliono riguadagnare nel girone di ritorno il terreno perduto ed assicurarsi la permanenza in C. Dirigenti, giocatori e pubblico sapevano che i falchi casertani avrebbero dovuto oggi cimentarsi contro una delle più belle ed agguerrite squadre del girone, composta da uomini di provata capacità tecnica e di indiscusso valore. Partita chiave, partitissima, veniva definita dai più, per i giocatori casertani. E tale doveva essere stata giudicata anche dal Lecce, poichè l'incontro di Caserta doveva rappresentare il primo ostacolo da affrontare nella triplice serie delle gare esterne. Ci corre subito l'obbligo di affermare che l'ostacolo odierno il Lecce lo avrebbe potuto superare con un meritato pareggio. Viceversa, allo scadere del secondo tempo, nella cosiddetta "zona Cesarini" i giallorossi sono stati battuti dai casertani, così come lo furono nel precedente campionato sul campo neutro di Castellammare di Stabia. Anche allora furono fatali per i leccesi gli ultimi minuti di gioco. Una maggiore accortezza, però, degli uomini di difesa avrebbe consentito agli uomini di Magni di portare via dello stadio di Caserta un prezioso e, lo riconfermiamo, guadagnato punticino che avrà ora certamente il suo peso negativo per gli effetti della futura classifica. La rete inziale segnata magistralmente da Barile all'inizio della partita ha evidentemente scombussolato il piano tattico degli ospiti. Il reparto difensivo della squadra giallorossa, pur vantando una discreta fama avendo incassato appena 11 palloni, è venuto meno al suo compito, specialmente nel primo tempo. La Casertana non ha faticato molto ad imporsi nel primo tempo pur essendo contro vento. Ha segnato una bella rete in apertura di gioco, anche se la colpa della segnatura deve attribuirsi a Volponi che ha lasciato inspiegabilmente incustodito Barile. Il Lecce ha tentato la riscossa e territorialmente si può dire che ha premuto di più; è appunto per tale motivo che fra i ranghi della Casertana, nel primo tempo, si sono imposti l'uno dopo l'altro: Scarpellini autori di tre brillanti parate su tiri di Bislenghi e Cardinali; Pettinari, guardiano tempista ed intelligente di un De Santis in vena di prodezze; Manzella, ottimo francobollatore di Cardinali (limitatamente al primo tempo); Rosi, molto migliorato e redditizio. Però al portiere Scarpellini la Casertana oggi deve essere riconoscente. Nel secondo tempo, pur contro vento, il Lecce ha messo in vetrina un miglior gioco d'insieme, specie dopo il pareggio verificatosi al 25' per merito di Bislenghi. E' stato questo il periodo in cui il Lecce ha dimostrato di non demeritare il posto che occupa in classifica, ha svolto il suo gioco apertamente, sempre proiettato all'attacco fino a dieci minuti dalla fine. L'1-1- quindi rispecchiava fedelmente i meriti delle due squadre (il primo tempo per i locali e il secondo per il Lecce)