Tabellino della partita

02/10/2011, ore 15:00 - Lecce, stadio Via del Mare
6° giornata del Campionato di Serie A 2011/2012
Lecce 0Cagliari 2
Bertagnoli
Oddo
Tomovic
Ferrario
Brivio
Cuadrado
Obodo
Giacomazzi
Mesbah
Piatti
Di Michele
Agazzi
Pisano
Canini
Astori
Agostini
Biondini
Conti
Nainggolan
Cossu
Thiago Ribeiro
Larrivey
Allenatore:
Di Francesco
Allenatore:
Ficcadenti
Sostituzioni:
Corvia per Piatti (46')
Pasquato per Brivio (46')
Bertolacci per Giacomazzi (61')
Sostituzioni:
Ibarbo Victor per Thiago Ribeiro (70')
Nené per Larrivey (80')
Reti:


Reti:
Brivio [aut.] (11') video
Biondini (41') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Mesbah (11')
ammonizione Ferrario (32')
ammonizione Brivio (34')
ammonizione Tomovic (41')
ammonizione Oddo (64')
ammonizione Corvia (85')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Conti (44')
ammonizione Pisano (51')
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Note:
Tiri nello specchio: 4-3; corner: 4-6; fuorigioco: 5-2; falli commessi: 22-19; minuti di recupero: p.t. 0, s.t. 3.
Cronaca:
"[...] Anche se annunciata, c'è una variazione nella formazione del Cagliari rispetto al solito. Larrivey vince il ballottaggio con Nenè ed è l'argentino ad affiancare Thiago Ribeiro in avanti. Alle loro spalle, ma spesso anche sulla stessa linea, c'è Cossu. Interessanti gli incroci tra gli attaccanti che non danno mai punti di riferimento agli avversari. Per il resto solo conferme. Il capitano, Daniele Conti, timbra la presenza n. 229 ed è il giocatore rossoblù col maggior numero di presenze in assoluto (scavalcato Brugnera). Non ci sono novità nell'undici scelto da Di Francesco. Di Michele è l'unica punta, appena dietro c'è Piatti, con Cuadrado e Mesbah pronti ad attaccare gli spazi e inserirsi da dietro. E' un 4-4-1-1 il modulo dei pugliesi nelle cui file esordisce l'ex milanista Oddo.
Thiago Ribeiro va a bersaglio al primo affondo (suo l'ultimo tocco, non di Brivio), poi il Cagliari controlla la partita, anche se corre qualche rischio di troppo e colpisce nel finale di tempo con Biondini. E' il massimo del cinismo, ma il doppio vantaggio col quale si chiude il primo tempo, che può apparire esagerato, in realtà ci sta tutto. I rossoblù hanno saputo gestire il match con attenzione e disinvoltura, senza sprecare troppe emergie, sfruttando gli spazi e i movimenti dei tre davanti bravi a farsi trovare smarcati e ribaltare il fronte dell'azione. Un salto di qualità confortante sul piano del carattere e soprattutto della personalità.
In avvio di ripresa, Di Francesco cambia tutto. Fuori Piatti e Brivio, dentro Corvia e Pasquato. Il modulo è lo stesso, 4-4-1-1, con Corvia che diventa la prima punta, Di Michele si piazza alle sue spalle. Ma i pugliesi sono molto più sbilanciati in avanti e offrono il fianco al contropiede. Dopo 15' si fa male Giacomazzi che lascia il posto a Bertolacci. Il Cagliari non affonda, controlla la partita con sufficienza. Lo stadio di via Del Mare fischia i propri beniamini, incapaci di accennare una minima reazione. A tratti il Lecce è davvero imbarazzante. [...]" (Roberto Muretto - La nuova Sardegna)