Tabellino della partita

26/11/2011, ore 18:00 - Lecce, stadio Via del Mare
13° giornata del Campionato di Serie A 2011/2012
Lecce 0Catania 1
Benassi
Esposito
Brivio
Oddo
Tomovic
Cuadrado
Obodo
Olivera
Strasser
Bertolacci
Muriel Fruto
Andujar
Potenza
Legrottaglie
Bellusci
Almiron
Lodi
Marchese
Izco
Delvecchio
Gomez
Bergessio
Allenatore:
Di Francesco
Allenatore:
Montella
Sostituzioni:
Piatti per Olivera (23')
Corvia per Obodo (74')
Ofere per Muriel Fruto (85')
Sostituzioni:
Biagianti per Delvecchio (56')
Maxi Lopez per Bergessio (65')
Barrientos per Izco (75')
Reti:

Reti:
Barrientos (90') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Brivio (60')
ammonizione Strasser (66')
ammonizione Cuadrado (83')
ammonizione Esposito (88')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Marchese (33')
ammonizione Andujar (95')
Arbitro: Peruzzo di Schio
Note:
Spettatori: 5.900; possesso palla: 52%-48%; tiri nello specchio: 2-7; corner: 7-4.
Cronaca:
"[...] Il primo tempo è altalenante e si chiude senza gol, a causa per lo più di alcuni grossolani errori sottoporta. Il Lecce parte meglio, tiene la palla e cerca di manovrare. Montella chiede concretezza, lascia l'iniziativa e vuole colpire cercando subito Gomez e Bergessio. Superato il 20' Olivera accusa qualche problema e lascia spazio a Piatti. A metà tempo, dopo una fase abbastanza confusa, cresce il Catania e sfiora il vantaggio in tre occasioni. Per due volte Delvecchio perde il duello con Benassi (ma la prima chance è un chiaro errore del centrocampista). Ci prova anche Bergessio, ed è ancora pronto il portiere. Dopo aver resistito alla sfuriata dei siciliani, torna a svegliarsi il Lecce, e arrivano le palle-gol anche sull'altro fronte. Strasser devia al volo, Andujar mette in corner; Bertolacci anticipa tutti sul primo palo dopo la discesa di Brivio, e manda a lato di un soffio; Cuadrado serve Piatti in area, che calcia male con il sinistro. Giusto il pari, più calzante sarebbe stato un 2-2.
Nella ripresa il Lecce cerca di proseguire il forcing sulla scia del buon finale di primo tempo. Cuadrado spinge molto a destra, ma non trova complici sui cross. E' chiaro che manca l'ingranaggio finale lì davanti: una bella giocata collettiva al 20' si chiude con un destro a lato di Obodo. Il Catania è un po' spento, sembra quasi accontentarsi di un buon pari, ma Montella cerca di rivitalizzarlo con Maxi Lopez, al posto di un poco brillante Bergessio. Mossa giusta. Maxi entra con il piglio giusto, tiene più la palla e dà maggior peso al reparto. Gomez si ritrova il pallone del k.o. alla mezz'ora, ma l'uscita disperata di Benassi è decisiva. Anche Di Francesco prova a dare la scossa: Corvia per Obodo, per provare a vincerla. E invece la perde. Dopo aver sfiorato il gol con Muriel due volte (bravo Andujar), all'ultimo respiro arriva la prodezza che non ti aspetti. Firmata Barrientos, che trova il primo gol in A con un esterno sinistro dai 25 metri su cui, questa volta, Benassi può solo guardare." (Emiliano Pozzoni - www.gazzetta.it)