Tabellino della partita

08/11/2014, ore 14:30 - Aversa
12° giornata del Campionato di Serie C1 2014/2015
Aversana 0Lecce 1
Forte
Esposito
Giovannini
Giannusa
Cardinale
Pippa
Balzano
Castellano
De Vena
Cicerelli
Papa
Caglioni
Mannini
Abruzzese
Martínez
López
Lepore
Sacilotto
Gomes Ribeiro
Doumbia
Moscardelli
Della Rocca
Allenatore:
Marra
Allenatore:
Lerda
Sostituzioni:
De Luca per Giovannini (55')
Catinali per Castellano (63')
Forino per Giannusa (71')
Sostituzioni:
D'Ambrosio per Moscardelli (87')
Vinetot per Lepore (90')
Reti:

Reti:
Moscardelli (51') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Forino (75')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Gomes Ribeiro (9')
ammonizione Della Rocca (46' p.t.)
Arbitro: Lacagnina di Caltanissetta
Note:
Cronaca:
"[...] L’Aversa Normanna ripropone il 3-5-2 che bene aveva figurato in terra calabra. Nel trio difensivo c’è il giovane Esposito a rimpiazzare lo squalificato Scognamillo, Papa ritrova una maglia da titolare dopo aver scontato la squalifica. In avanti la solita coppia Cicerelli-De Vena. Trova un posto in panchina anche Catinali dopo l’infortunio, così come il neo acquisto De Luca. Nel Lecce Miccoli, recuperato in extremis, si accomoda in panchina (e ci resterà per tutto il match) così come Vinetot e D’Ambrosio ancora fuori condizione. Partita di studio per i primi minuti. Il Lecce cerca di appoggiare il gioco su Moscardelli, l’Aversa si affida ai contropiede. Al 9’ Cicerelli scappa ad un avversario, ma viene atterrato sui 25 metri; punizione calciata da Giannusa alta sulla traversa della porta difesa da Caglioni. Ancora l’Aversa Normanna sfrutta una ripartenza e Papa, propostosi in profondità, si trova davanti a Caglioni che in uscita lo stende. Il signor Lacagnina non vede gli estremi del penalty suscitando le ire dei Normanni, anzi fischia fallo in attacco allo stesso Papa. Il Lecce decide di pigiare sull’acceleratore riuscendo solo a far collezione di corner. Al 19’ su corner di Lepore tocca Sacillotto ma la palla di perde al lato. Lepore decide dunque di mettersi in proprio e al 26’ scaglia un tiro dalla distanza alto di poco. Al 32’ ancora un calcio d’angolo trova lo smarcato Della Rocca, il quale prende bene il tempo dello stacco ma allarga troppo la mira mandando ancora al lato. Della Rocca, autore di una prova generosa, riesce a smarcare Moscardelli in area, l’attaccante calcia con il piede sordo (il destro) e trova la pronta risposta di Forte. Il portiere aversano (alla fine sarà migliore in campo) non ha problemi, ancora su Moscardelli, al 39’, infatti riesce a bloccare senza affanni un tiro che lo stesso attaccante scaglia dopo essersi liberato di un avversario. La prima frazione scorre verso la fine senza entusiasmi.

La ripresa parte con un Lecce aggressivo. Al 47’ corner del solito Lepore, Della Rocca impatta bene il pallone, ma Forte in maniera miracolosa si allunga sulla sua destra e devia in corner. Due minuti dopo, al 49’ è Doumbia a involarsi sulla fascia, rientrato sul destro, beffando Balzano, calcia da posizione defilata ma Forte è attento e respinge nuovamente in calcio d’angolo. Al minuto 51’ arriva il vantaggio salentino. Palla sulla sinistra gestita da Doumbia e Lopez, quest’ultimo si porta il pallone sul destro e crossa in mezzo, la difesa si perde Moscardelli che con una rovesciata da album Panini batte l’incolpevole Forte. L’Aversa si desta dal torpore dell’inizio ripresa e, dopo l’ingresso di De Luca (al 54’) e il passaggio alle due punte, ha una occasione d’oro con De Vena. L’attaccante aversano servito da Pippa colpisce di testa in area ma non coglie impreparato Caglioni. I Normanni crescono ed il Lecce gioca di rimessa. Proprio da due ripartenze arrivano però due azioni pericolosissime: al 59’ Lepore si libera al tiro ma trova Forte sulla sua strada, sulla successiva respinta corta arriva di gran carriera Della Rocca, ma Forte ha un riflesso felino e tiene i suoi in partita. Ancora Lepore al 65’ liberato al tiro calcia malamente fuori. Il Lecce difende bene senza dare spazi all’Aversa che cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Giannusa e Castellano escono esausti per far posto al rientrante Catinali e a Fiorino. Sui piedi dell’esperto Catinali all’85’ capita la palla del pareggio. Mischia in area leccese, due interventi sospetti di mano e su De Luca (sgambettato da un avversario), poi la palla carambola al limite dell’area dove il tiro scoccato dallo stesso Catinali sfiora il palo alla sinistra di Caglioni [...]" (http://noi.caserta.it)