Tabellino della partita

15/11/2014, ore 19:30 - Lecce, stadio Via del Mare
13° giornata del Campionato di Serie C1 2014/2015
Lecce 2Catanzaro 2
Caglioni
Mannini
Martínez
Abruzzese
López
Lepore
Gomes Ribeiro
Sacilotto
Moscardelli
Della Rocca
Doumbia
Scuffia
Ricci
Di Chiara
Vacca
Rigione
Ferraro
Daffara
Pacciardi
Fofana
Maiorano
Kamara
Allenatore:
Lerda
Allenatore:
D'Urso
Sostituzioni:
Carrozza per Doumbia (61')
Papini per Gomes Ribeiro (66')
Vinetot per Della Rocca (82')
Sostituzioni:
Ilari per Pacciardi (54')
Reti:
Doumbia (21') video
Doumbia (43') video


Reti:


Ilari (67') video
Maiorano (92') video
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Della Rocca (14')
ammonizione Sacilotto (35')
ammonizione Abruzzese (48')
ammonizione López (85')
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Maiorano (42')
ammonizione Fofana (85')
Eventi:
Arbitro: Guccini di Albano Laziale
Note:
Cronaca:
"[...] Finisce 2-2 ed è Maiorano con una conclusione da fuori area quando il novantesimo è già trascorso a smuovere la classifica ma soprattutto ad iniettare l’adeguata dose di autostima prima di una svolta tecnica che ormai è dietro l’angolo. Partono bene le Aquile che, almeno nei primi minuti, sembrano averne di più. Come D’Urso aveva anticipato nella conferenza stampa di giovedì è un Catanzaro accorto ma non catenacciaro.
Il Lecce gradualmente prova a prendersi la partita ma riesce solo a mostrare una sterile supremazia almeno sino al ventesimo quando sale in cattedra Doumbia. Avvia un’ottima azione sulla tre quarti e poi la conclude sottoporta servito dall’ottimo Mannini. Lecce avanti 1-0 e fantasmi di una sconfitta netta che iniziano a fare capolino tra i giallorossi calabresi. Qualche tentativo senza troppa convinzione per le Aquile ma poi ad andare in rete poco prima del duplice fischio è ancora il Lecce e ancora Doumbia. Al 40esimo recupera un pallone dai 25 metri e, proprio da quella distanza, conclude in maniera precisa e potente verso la porta difesa da Scuffia che è battuto per la seconda volta. La sensazione è che il passivo sia eccessivo, la certezza è che si dovrà giocare ancora un’ora che il tempo per tornare sulla retta via ci sia eppure ben pochi scommetterebbero una monetina di due euro sulla rimonta. Fortunatamente chi sta in campo ci crede e continua a farlo anche nel primo quarto d’ora della ripresa quando il Lecce pare controllare punteggio e gioco senza troppi patemi d’animo.
D’Urso richiama in panchina Pacciardi e getta nella mischia Ilari. Al 21esimo è proprio l’ex Barletta che riaccende la speranza. Accorcia le distanze con un colpo di testa in tuffo su assist di Fofana. La seconda parte della frazione mostra un Catanzaro che non ti aspetti. Non pericolosissimo intendiamoci nemmeno brillantissimo ma vivo, presente come raramente si è visto in questo scorcio di stagione nell’ultimo quarto di match. Sì, perché con un certo timore si attende il proverbiale crollo del minuto 70 ma fortunatamente stavolta non ce ne è nemmeno l’ombra.
Anzi, mentre la compagine di casa si copre con il difensore Vinetot che rileva Dalla Rocca il Catanzaro continua a dare segnali incoraggianti. A tempo scaduto il già citato guizzo di Maiorano: un destro da fuori area che colpisce (almeno) una volta i legni della porta leccese prima di insaccarsi per il 2-2. Fortuna? Un pizzico, forse [...]" (Ro.Tol - http://www.catanzaroinforma.it)