Tabellino della partita

17/04/1977 - Varese, stadio Franco Ossola
29° giornata del Campionato di Serie B 1976/1977
Varese 1Lecce 0
Mascella
Arrighi
Pedrazzini
Brambilla
Ferrario
Giovannelli
Manueli
De Lorentis
Ciceri
Criscimanni
Franceschelli
Nardin
Lorusso
Croci
Mayer
Zagano
Giannattasio
Cannito
Biondi
Loddi
Fava
Montenegro
All.: Maroso PietroAll.: Renna
Eventi:
39' Gol Criscimanni
64' Sostituzione De Pasquale per Zagano
72' Sostituzione Tresoldi per De Lorentis
Ammonizione Criscimanni
Ammonizione Arrighi
Ammonizione Franceschelli
Ammonizione Loddi
Arbitro: Trinchieri di Reggio Emilia
Note:
Pomeriggio di sole con leggero vento di scirocco. Spettatori poco più di 4.500 per un incasso di oltre 12 milioni di Lire. C'erano almeno 5-600 tifosi del Lecce giunti da un pò tutte le parti della Lombardia. Grave infortunio al 19' del secondo tempo a Zagano: è stato colpito con i tacchi da Brambilla riportando una profonda ferita sullo stinco destro. Il Dott. Quarta gli ha praticato dieci punti di sutura. Sorteggio antidoping per Tresoldi, Giovannelli e Arrighi (VA); Cannito, Fava e Montenegro (LE). Angoli 8 a 5 (3 a 0 per il Varese nel p.t.) per il Lecce. A disposizione in panchina per il Lecce il secondo portiere Vannucci e lo stopper Loprieno; per il Varese il secondo portiere Della Corna e il terzino Magnocavallo.
Cronaca:
La Gazzetta del Mezzogiorno di lunedì 18 aprile 1977 così titolava: "Lecce: quarto scivolone in Lombardia nonstante la bella prova di Varese" La Lombardia non porta proprio bene al Lecce, vi ha giocato quattro partite e le ha perdute tutte e quattro con uguale punteggio: 1 a 0. Nonostante un secondo tempo eccezionale la sconfitta è arrivata puntuale. Il gol-successo del Varese lo ha segnato Criscimanni con uno splendido slalom personale, ma aiutato da tre leccesi: prima Croci che ha colpito male il pallone poi Fava che al lmite dell'area non ha controllato il varesino lasciandolo così indisturbato e da ultimo Mayer il quale con una finta è stato sbilanciato ed è caduto a terra. Ai salentini oggi si può addebitare una certa mancanza di concentrazione nel primo tempo, ma debbono essere elogiati in blocco per il gran bel secondo tempo durante il quale, oltre ad essersi procurati cinque-sei palle-gol, si sono visti respingere sulla linea di porta (al 10' s.t.) da Brambilla un tiro molto angolato di Montenegro, con Mascella oramai impossibilitato ad evitare la rete.