Tabellino della partita

11/09/2005, ore 15:00 - Lecce, stadio Via del Mare
2° giornata del Campionato di Serie A 2005/2006
Lecce 0Ascoli 0
Sicignano
Angelo
Diamoutene
Stovini
Rullo
Cassetti
Ledesma
Delvecchio
Pinardi
Pellè
Konan
Coppola
Carbone
Cudini
Domizzi
Tosto
Foggia
Cristiano
Parola
Fini
Quagliarella
Ferrante
Allenatore:
Gregucci
Allenatore:
Giampaolo
Sostituzioni:
Cozzolino per Pellè (28')
Vucinic per Ledesma (56')
Camorani per Pinardi (68')
Sostituzioni:
Paci per Quagliarella (36')
Guana per Foggia (53')
Zanini per Parola (69')
Reti:
Reti:
Ammonizioni ed espulsioni:
ammonizione Ledesma
ammonizione Camorani
Ammonizioni ed espulsioni:
espulsione Tosto (35')
ammonizione Ferrante
ammonizione Paci
ammonizione Fini
ammonizione Parola
Arbitro: Romeo di Verona
Note:
Giornata calda e soleggiata, con temperatura intorno ai 30°C; terreno di gioco in discrete condizioni; minuti di recupero: p.t. 2', s.t. 4'; al 35' espulso uno dei tecnici dell'Ascoli, Giampaolo, per proteste
Cronaca:
Il Lecce inizia a spron battuto la gara: Konan e Stovini cercano, senza fortuna, la porta ascolana nei primi minuti. Al 15' si fa pericolosa la squadra ospite: Tosto crossa da sinistra, palla in mezzo per Quagliarella che, in rovesciata, manda la palla fuori di pochissimo. Al 26' ci prova Pinardi, Coppola respinge e Konan, in posizione di off-side, non può approfittarne. Al 33' i marchigiani rimangono in dieci uomini: Tosto ferma da dietro Cozzolino (subentrato all'infortunato Pellé) lanciato a rete; l'arbitro Romeo estrae il giallo ma, su segnalazione del Quarto Uomo Ayroldi, ritorna sulla propria decisione ed espelle l'ex salernitano. Non era mai successo che il Quarto Ufficiale intervenisse nel merito di una decisione dell'arbitro. Lecce pericolosissimo al 39', quando Cozzolino stoppa di petto e fa partire una botta di destro: miracolo di Coppola che respinge la sfera con il torace. In dieci, il tecnico dell'Ascoli corre ai ripari, inserendo l'ex difensore giallorosso Paci.
Nela ripresa, invece di vedere un Lecce all'attacco, l'Ascoli gestisce meglio la gara, senza mai rischiare, anzi creando diverse palle gol. Al 50' Cassetti ci prova su punizione, ma l'estremo difensore ascolano para in due tempi. Al 57' punizione di Cristiano, palla respinta dalla barriera, riprende Fini che manda fuori di poco. Con il passare dei minuti il Lecce esce dalla gara. Al 76' l'attaccante bianconero Ferrante, servito da Guana, si divora il gol del vantaggio. Al 77', invece, tocca a Carbone fallire il tiro da tre punti: nella circostanza, invece di servire il meglio piazzato Zanini, Carbone calcia alto. Nel finale Vucinic calcia una punizione e la palla lambisce la parte alta della traversa. Troppo poco per vincere contro un Ascoli quadrato.