mercoledì 24 maggio 2017 Un passo avanti

Mister Roberto Rizzo in conferenza stampa
Mister Roberto Rizzo in conferenza stampa

Il Lecce fa un passo avanti nel cammino dei play off superando la Sambenedettese grazie a due pareggi e al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. Lo 0-0 di questa sera è però stato molto diverso dal pareggio faticoso e rocambolesco ottenuto tre giorni fa nelle Marche: lontani dal pubblico amico, gli uomini di Sanderra sono parsi molto più timidi e stanchi, al punto di riuscire a rendersi pericolosi solo con un paio di conclusioni da fuori area (spettacolare però quella di Vallocchia che, poco prima del quarto d'ora, ha fatto tremare la traversa di Perucchini). Il Lecce, invece, rispetto al pomeriggio di San Benedetto del Tronto sembra aver fatto un deciso passo avanti, se non nel gioco almeno nella compattezza e nella determinazione: senza le ingenuità difensive che domenica scorsa avrebbero potuto costare molto più care, i ragazzi di Rizzo hanno costantemente tenuto il pallino del gioco grazie a un pressing molto efficace e hanno saputo creare numerosissime occasioni da gol. Infatti il pareggio finale, ancor più che dalla buona pretazione di Pegorin, è stato frutto di un'incredibile carrellata di orrori realizzativi messi in scena da attaccanti (Doumbia, Marconi), centrocampisti (Costa Ferreira) e difensori (Ciancio, Cosenza) giallorossi, che hanno sprecato l'inimmaginabile per errori tecnici, per egoismo o per mancanza di idee chiare su come concludere l'azione.
E' difficile valutare quanto il miglioramento della prestazione rispetto a quella di pochi giorni fa sia merito del Lecce o demerito degli avversari; Roberto Rizzo può comunque incassare con soddisfazione un passaggio del turno ottenuto grazie a un risultato che sta molto stretto al Lecce e può guardare avanti con un po' più di fiducia. Ai quarti però il Lecce non avrà più nessun vantaggio dal buon piazzamanto in classifica e per passare il turno - che lo vedrà opposto a una tra Alessandria, Lucchese, Reggiana, Livorno, Cosenza, Parma e Pordenone - dovrà verosimilmente spezzare l'incantesimo dei pareggi (quattro consecutivi) che hanno fin qui caratterizzato la gestione di Rizzo.